|
Meccanica
|
Metalmeccanici
|
Presidente di categoria:
Conte Dario
Referente:
Giuliano Caldera
tel. 0461/803712
Consiglio direttivo di categoria:
Franco Nardon di Lisignago (Vicepresidente), Lucio Zorzi di Ziano di Fiemme, Ennio Bottega di Imer, Dario Conte di Scurelle, Ivano Berteotti di Lavis, Paolo Primon di Trento, Sergio Vegher di Rumo, Gianfranco Largaiolli di Monclassico, Sergio Ferrari di Pinzolo, Sirio Zanetti di Storo, Enzo Pellegrini di Riva del Garda, Paola Signorati di Rovereto, Romano Perottoni di Rovereto, Andrea Vicentini di Villa Lagarina, Alessandro Bernard di Pozza di Fassa. |
|
La categoria dei metalmeccanici raggruppa numerose aziende che seppur appartenenti a codesta sezione svolgono attività fra loro distinte.
Nella metalmeccanica troviamo infatti, ad esempio, oltre alla carpenteria metallica anche la lavorazione artistica del ferro.
Sono diversi gli obiettivi che il presidente di categoria Dario Conte vorrebbe raggiungere durante il suo mandato. “Per quanto concerne la realtà associativa è nostra ferma intenzione portare a termine tutte quelle iniziative che sono state ideate e concordate nel recente passato, questo perché si tratta di progetti che trovano assolutamente la totale condivisione dell’attuale direttivo”. Sul fronte esterno, secondo il nuovo numero uno di categoria, sarebbe fondamentale: “Riuscire a partecipare in maniera attiva alla stesura delle leggi, che riguardano il nostro settore. Troppo spesso ci vediamo cadere in testa delle normative pre-confenzionate che sinceramente hanno poco senso. Ecco credo che se fossimo coinvolti maggiormente al momento della stesure delle varie leggi, ne potrebbero beneficiare tutti. Con questo non intendo dire che dovremo essere noi a farle, ma sono del parere che in ogni campo la collaborazione e la compartecipazione è vincente”. Altro aspetto che sta a cuore al presidente è : “la comunicazione con gli associati. Dobbiamo assolutamente fare in modo che gli iscritti alla nostra categoria siano messi maggiormente al corrente di quelle che sono le nostre attività”.
|
|
|