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Taxisti - Aggiornamento: intese raggiunte
Data: 23/02/2017

Il Presidente Mauro Beccherle di Confartigianato Auto-Bus Operator che rappresenta gli operatori NCC Auto e Bus, giudica l’intesa raggiunta al Ministero dei Trasporti lo scorso 21 febbraio a chiusura della vertenza contro l’emendamento “Lanzillotta” un’importante e decisivo punto di partenza per rinnovare la legge quadro del 1992 del trasporto pubblico non di linea alla luce delle recenti trasformazioni sociali e tecnologiche.

L’impegno del Governo è quello di avviare immediatamente il confronto per la stesura congiunta dello schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, previa intesa con la Conferenza Unificata, per la rideterminazione dei principi fondamentali di cui alla legge n. 21/1992 (relativa alla disciplina dei servizi di autotrasporto pubblico non di linea), allo scopo di contrastare l'esercizio abusivo delle attività di taxi e di noleggio con conducente e di assicurare omogeneità di applicazione di tale disciplina in ambito nazionale.

Confartigianato Auto Bus Operator auspica che il Governo e la maggioranza parlamentare che lo sostiene sappia condurre in porto – nei trenta giorni previsti – il confronto e si rende disponibile, senza riserve e pregiudiziali, a partecipare da subito al tavolo.
Da tempo, infatti, la nostra associazione – conclude il Presidente Beccherle – ha predisposto un testo sui differenti temi che unifica gli interessi delle categorie dei Taxi e degli NCC che non devono essere in conflitto tra di loro ma partecipare congiuntamente all’erogazione di un’efficiente servizio pubblico di trasporto non di linea.

L’obiettivo comune delle due categorie è quello di salvaguardare una corretta concorrenza che si fonda sul rispetto delle regole e delle professionalità, senza rigidità preconcette o attività variamente mascherate che non devono per nessun titolo esistere ed operare in una società democraticamente regolata.

Comunicazione di Confartigianato Imprese del 23 febbraio 2017.

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22 febbraio 2017

Anche per questa volta abbiamo messo una pezza. Più volte nel corso dell'incontro vi sono state intemperanze di carattere locale non utili alla vertenza ma funzionali per stemperare la tensione, dovute al fatto che alcune Regioni non hanno effettuato la programmazione di loro stretta competenza.

Il governo era presente in toto vista la gravità della situazione con il Ministro Sottosegretario e Viceministro.

Rispetto alle richieste della totalità dei presenti e del mandato ricevuto dal direttivo di Confartigianato Taxi abbiamo ottenuto le due cose più importanti ovvero l'impegno di fare a breve i decreti attuativi dell'art. 29 1-quater e l'impegno a riscrivere la parte che ci riguarda nel DDL concorrenza.
Ricordo che in questo ultimo provvedimento, se non si interviene è prevista la norma (sempre con un blitz della senatrice) pro multinazionali e la prevedibile nascita del terzo settore non professionale visto che si parla, nell’esercizio della intermediazione tecnologica, di conducenti e non di vettori.
Quindi già la prossima settimana, visto che al senato la votazione si chiude il 2 marzo, si potrà valutare la tenuta dell'accordo con la concreta possibilità che ricomincino le proteste.
Dopo tale data non vi sarà il tempo e la possibilità di modifiche al testo oggi in trattazione, ma da riscrivere grazie all' accordo, visto che il governo porrà la fiducia alla camera sul testo, frutto dell’accordo, che uscirà dal Senato il 2 marzo.
Il governo sì è impegnato a fare i decreti attuativi previsti dall’art.29 1-quater e la Legge delega con i principi di riforma del settore proposti nel marzo 2016, entro 30 gg, convocandoci già oggi proprio per ridurre al minimo la vigenza degli effetti dell’emendamento Lanzillotta approvato nel Milleproroghe e che ricordo ha scatenato le proteste. Il Governo è disposto ad iniziare il confronto da subito ma alcune associazioni, con motivazioni varie, invece, hanno chiesto qualche giorno per valutare meglio il testo dell'accordo. Se ne riparla lunedì.

In allegato il testo dell’accordo.

Comunicazione da Confartigianato Imprese


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Andrea De Matthaeis
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