Appalti, obbligatoria l’iscrizione alle white list

Dal 31 gennaio 2017 è diventato obbligatorio iscriversi alle white list

è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2017 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 novembre 2016 che introduce nuove regole per le white-list al fine di contrastare le infiltrazioni mafiose negli appalti. Il precedente decreto in materia del 2013, aveva definito espressamente come volontaria l’iscrizione alle stesse per le imprese di alcune categorie a rischio. Da qui la necessità di un chiarimento del quadro normativo di riferimento.

Per chi è obbligatoria l’iscrizione

D’ora in poi, quindi, l’approvazione o l’autorizzazione di contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture pubblici, è subordinataall’iscrizione dell’impresa alle white list (che potrà sostituire la documentazione antimafia, comunicazione e informativa).
L’obbligo di consultazione delle white list riguarda l’affidamento delle attività, indipendentemente dal loro valore, elencate al comma 53 art. della legge anticorruzione (legge 190/2012), vale a dire per le seguenti attività:

a) trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;

b) trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;

c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;

d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;

e) noli a freddo di macchinari;

f) fornitura di ferro lavorato;

g) noli a caldo;

h) autotrasporto per conto di terzi;

i) guardiania dei cantieri.

Per le iscrizioni consultate il sito

DATA DI PUBBLICAZIONE

07.03.2017

REFERENTE

Marzia Albasini
Categorie

CONDIVIDI LA NOTIZIA