In un’epoca caratterizzata dalla perdita di valore del concetto di tempo e stabilità, le aziende si trovano a fronteggiare il tema della motivazione delle persone che vi operano. Le recenti ricerche su benessere e performance aziendali dimostrano come la motivazione dei dipendenti non faccia più leva su soli requisiti di natura economica, quanto piuttosto su attività che supportino la “ricerca di senso” del lavoro.
La prassi consolidata di scambio benefit – impegno appare quindi insufficiente, anzi spesso controproducente, se non ancorata ad un’analisi ed ascolto dei bisogni e ad una politica aziendale di sintesi tra obiettivi dell’individuo ed obiettivi dell’Organizzazione.
Un sistema di welfare efficace per l’engagement deve ancorare i fattori di motivazione delle persone alla propria posizione lavorativa e a prassi e sistemi di gestione aziendale specifiche e condivise. Essere consapevoli di queste dinamiche e dei cambiamenti che stanno caratterizzando il mercato del lavoro permette di prevenire situazioni di turnover o di scarsa motivazione, e di saperle eventualmente affrontare con le corrette modalità e strumenti.