21/05/2025
L’intervento del presidente De Zordo a Mattino Insieme
Martedì 20 maggio, il presidente Andrea De Zordo è stato ospite negli studi di Trentino Tv nella trasmissione Mattino Insieme. Durante la puntata del programma televisivo si è parlato di sicurezza, super bonus, della situazione che sta attraversando il nostro comparto e non solo… queste le parole del presidente De Zordo sul comparto dell’artigianato:

Il mondo dell’artigianato in Trentino è un mondo forte, sicuramente capace di affrontare tutte le difficoltà che il mondo economico ci ha posto di fronte. È un esercito di 12mila aziende in Trentino (30mila addetti). La quasi totalità di queste aziende è iscritta all’Associazione Artigiani, quindi è stato anche un momento di orgoglio vedere una forte partecipazione nella serata di venerdì. Il mondo dell’artigianato fa riferimento a più di quaranta mestieri. Il 70% è riconducibile alla filiera dell’edilizia che è un po’ quella che fa il barometro dell’economia, però si spazia in tantissimi ambiti. La dimensione dell’azienda è piccola/piccolissima, quasi il 70% delle aziende è composta dal solo singolo imprenditore.
Incide tanto perché bisogna ricordare che non c’è singolo pezzo che esce dal Trentino che non sia stato sfiorato o toccato o fatto da un artigiano, perché vista la complessità e la molteplicità delle lavorazioni, il mondo dell’artigianato è sempre coinvolto. È un momento di preoccupazione per l’ondata di pessimismo che sta trasmettendo, anche se nella realtà, in questo momento io mi sento di dire quanto anche in questa occasione si stia facendo tanta pubblicità negativa, magari più di quanto sarebbe realmente necessario in considerazione del fatto che comunque anche da recenti analisi predisposte e messe in evidenza dalla Provincia le dinamiche economiche non sarebbero così gravi come in un primo momento sono state predisposte. Certo che le nostre aziende che hanno anche questo aspetto sociale di essere suddivise, distribuite su tutto il territorio, un aspetto sociale perché garantiscono anche il mantenimento della popolazione nei vari territori, perché logicamente se c’è lavoro la gente vive in un determinato paese, se il lavoro manca si trasferisce in paesi più vicini al baricentro economico. E quindi è l’ennesima difficoltà che grava sulle spalle di questi piccoli imprenditori che già hanno l’onere gigantesco di dover far tutto senza la struttura che caratterizza altre realtà un po’ più ampie.
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