RENTRI: Scadenza iscrizione per le imprese del terzo scaglione

21/01/2026

RENTRI: Scadenza iscrizione per le imprese del terzo scaglione

La scadenza del 13 febbraio 2026 si avvicina: entro questa data le microimprese rientranti nel terzo scaglione devono iscriversi al RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Il RENTRI è il sistema digitale nazionale che uniforma e semplifica la gestione e la tracciabilità dei rifiuti prodotti dalle imprese.

Chi deve iscriversi al RENTRI nel terzo scaglione

Sono obbligati all’iscrizione: imprese ed enti con meno di 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi.

Il produttore iniziale è l’impresa che genera il rifiuto nello svolgimento della propria attività.

Chi è esonerato dall’iscrizione al RENTRI

Sono esonerati:

1. Produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con non più di 10 dipendenti

2. Attività artigiane con specifici codici ATECO

Sono esonerati, anche se producono rifiuti pericolosi, compresi quelli con codice EER (Elenco Europeo dei Rifiuti) 18.01.03\* (aghi, siringhe, taglienti usati):

  • 96.02.01 – Centri estetici
  • 96.02.02 – Parrucchieri
  • 96.02.03 – Tatuatori e piercer
  • 96.09.02 – Altre attività di servizi alla persona

Tempistiche di iscrizione al RENTRI

Le imprese del terzo scaglione devono completare l’iscrizione entro il 13 febbraio 2026.

Costi di iscrizione al RENTRI

  • Diritti di segreteria: 10 €
  • Contributo annuale (primo anno): 15 €
  • Contributo annuale (anni successivi): 10 € per ogni unità locale iscritta

Modalità di pagamento

  • Primo anno: pagamento contestuale all’iscrizione (diritti di segreteria + contributo annuale)
  • Anni successivi: versamento del contributo annuale entro il 30 aprile di ogni anno

Supporto dell’Associazione Artigiani e di SAPI

Le imprese obbligate possono delegare l’Associazione Artigiani o SAPI per gestire gli adempimenti RENTRI.

Servizi disponibili tramite SAPI

  • iscrizione al RENTRI
  • trasmissione dei dati
  • conservazione digitale delle informazioni

Registro di carico e scarico: cosa cambia con il RENTRI?

L’introduzione del RENTRI non elimina la possibilità di affidare a SAPI la gestione del registro di carico e scarico, per le imprese che producono annualmente:

  • meno di 20 tonnellate di rifiuti non pericolosi
  • meno di 4 tonnellate di rifiuti pericolosi

Le imprese che già utilizzano questo servizio, o che desiderano attivarlo, saranno seguite dall’Ufficio Ambiente di SAPI anche per gli adempimenti RENTRI.

Risorse utili per l’iscrizione autonoma

Contatti

Per assistenza o chiarimenti: ambiente@sapi.artigiani.tn.it

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Referente

Alois Furlan
Alois Furlan

Responsabile Area Ambiente

telefono 0461 803756

emaila.furlan@sapi.artigiani.tn.it

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