Artigiani in Classe: studenti ambasciatori del lavoro artigiano

29/04/2026

Artigiani in Classe: studenti ambasciatori del lavoro artigiano

Al teatro Comunale di Pergine il momento conclusivo del progetto che ha coinvolto più di 300 studenti delle scuole medie della Valsugana per avvicinare i giovani ai mestieri artigiani

 

 

di Genny Tartarotti

Ci sono esperienze che cambiano lo sguardo sul futuro. Al Teatro Comunale di Pergine si è svolto l’evento conclusivo di Artigiani in classe, il progetto – promosso dalla nostra Associazione, in collaborazione con le Comunità di Valle degli Altipiani Cimbri e Alta Valsugana e Bersntol, e coordinato dall’Ufficio Rapporti con la Scuola.

L’iniziativa ha coinvolto oltre 300 studenti di 16 classi di 6 istituti secondari di primo grado dell’Alta Valsugana (Istituto Comprensivo Altopiano di Pinè; Istituto Comprensivo Pergine 1; Istituto; Comprensivo Pergine 2 “Celestine Freinet”; Istituto Comprensivo Levico Terme ; Istituto di Folgaria e Istituto di Lavarone), portando artigiani e imprese direttamente tra i banchi di scuola.

 

 

 

Un progetto che unisce scuole, imprese e territorio

Il percorso ha dato ai ragazzi l’opportunità di conoscere da vicino mestieri spesso poco noti, ma fondamentali per il tessuto economico del territorio. Un’esperienza che si inserisce a pieno titolo nei programmi di orientamento, aiutando i giovani a compiere scelte più consapevoli per il proprio futuro formativo.

 

Giorgio Zanei, presidente territoriale Alta Valsugana e Bersntol

 

 

 

Abbiamo rinnovato la nostra rappresentanza nel 2024 – ha spiegato, in apertura dell’evento, Giorgio Zanei, presidente territoriale dell’ Alta Valsugana e Bersntol per l’Associazione Artigiani e promotore del progetto – e ci siamo dati degli obiettivi: coinvolgere maggiormente la comunità e aprirci alle scuole per far conoscere il mondo dell’artigianato e le sue 39 categorie. Quello che si conclude oggi è un percorso di due anni che ci ha dato l’opportunità di confrontarci con i ragazzi e con le scuole per capire quali sono le strade da percorrere. Da questa esperienza sono nate nuove prospettive, legate a percorsi più pratici, che dall’anno prossimo prenderanno forma in ‘Impara l’Arte’.

 

Basi solide per il futuro

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dalle istituzioni locali che hanno sottolineato l’importanza di costruire solide basi per il futuro dei giovani.

È come fare una casa, se parti dalle fondamenta non crollerà,

ha affermato il vicesindaco di Pergine, Giovanni Monsorno, con un plauso a chi si è impegnato in questo percorso con i giovani.

Mentre Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura per i giovani e per le pari opportunità, rivolgendosi direttamente ai ragazzi e alle ragazze presenti, ha detto:

 

Non è scontato veder entrare in aula chi dedica il proprio tempo per farvi comprendere cosa c’è al di fuori. È un segno di generosità. Il nostro sistema trentino è forte e cresce. Abbiamo un tessuto di artigiani e imprese che però deve essere alimentato. È  perciò importante che comprendiate quanto è importante questo sistema per far crescere il Trentino. So che avete imparato a conoscere il bellissimo mondo degli artigiani: un conto è ciò che si vede un altro è riuscire a farlo proprio. Oltre agli artigiani ringrazio anche le scuole, che sono dei veri e propri “progettifici”,  perché dedicare tempo a iniziative come questa è davvero importante per il nostro sistema.

 

Assessore Francesca Gerosa

A completare il quadro anche le voci di due rappresentanti dei docenti – Stefano De Toni e Sara Galvan – e due rappresentanti degli artigiani – Giorgio Zanei e Paolo Curzel – che hanno evidenziato il grande valore del contatto diretto tra scuola e mondo del lavoro, sottolineando come le testimonianze degli artigiani e le esperienze vissute – in particolare i momenti pratici –abbiano interessato gli studenti, stimolando interesse e creatività e offrendo un importante impulso ai percorsi di orientamento pur con al necessità di rafforzare le attività laboratoriali.

 

Lo sguardo degli studenti

Nel corso dell’evento è stato anche presentato un breve video con una panoramica dei lavori svolti dagli studenti, che attraverso i diversi formati scelti – video, podcast, grafiche, testi – hanno rielaborato quanto appreso, restituendo la loro personale visione dell’artigianato.

 Al termine della proiezione alcuni ragazzi sono stati intervistati e hanno condiviso le proprie impressioni sull’esperienza vissuta, raccontando quanto il progetto abbia permesso loro di avvicinarsi al mondo dell’artigianato, scoprendo nuovi mestieri che non conoscevano.

 

Premi e menzioni speciali

L’evento è poi entrato nella sua fase finale con la premiazione dei lavori realizzati. La giura (formata da: Giorgio Zanei, Paolo Curzel, Barbara Tomasoni ed Elisa Armeni in rappresentanza dell’Associazione Artigiani, da Maria Rita Ciola per conto della Cassa Rurale Alta Valsugana, Andrea Fontanari, presidente Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol; Elisa Scarpa, assessore alla cultura del comune di Pergine; Sandro Disertori titolare agenzia ITAS di Pergine Valsugana) ha assegnato i riconoscimenti ai progetti vincitori selezionati in base a criteri di comprensione del mondo dell’artigianato, creatività e capacità di raccontarlo ai propri coetanei.

 

Sono stati premiati i seguenti lavori:

  • Primo classificato: Classe 2^D dell’ Istituto Comprensivo Levico Terme
  • Secondo classificato: Classe 3^ A dell’Istituto Comprensivo di Lavarone
  • Terzo classificato: Classe 2^ B dell’Istituto Comprensivo di Pergine 1

 

Sono state attribuite due menzioni speciali:

  •  2°A dell’Istituto Comprensivo Pergine 1 che ha realizzato il “TG Anima Artigiana” per la capacità di parlare ai coetanei
  • 2° A dell’Istituto Comprensivo di Pinè per la comprensione e il racconto dell’artigianato

 

“Siate ambasciatori dell’artigianato”

Penso sia un progetto vincente – ha aggiunto Roberto Failoni, assessore all’artigianato della PAT, consegnando i premi agli studenti – . Ringrazio le scuole per aver dato ai ragazzi una grande opportunità: capire veramente che cos’è il mondo dell’artigianato. Il mio augurio è che da questo confronto abbiate potuto capire quante opportunità ci sono e vi chiedo di essere ambasciatori dell’artigianato.

 

Con Giorgio Zanei  – ha concluso Barbara Tomasoni,  presidente territoriale della Vallagarina e delegata ai rapporti con la scuola  – abbiamo fortemente voluto questo progetto, perché l’artigianato non si conosce mai abbastanza. Mi ha fatto molto piacere sentire che i ragazzi hanno scoperto dei lavori che non conoscevano. Come avete osservato il lavoro degli artigiani si basa su intelligenza, testa, cuore, mani e  passione sconfinata. Ricordatevi che la curiosità sarà quella che vi porterà le maggiori soddisfazioni soprattutto nel lavoro. Da artigiani, il nostro augurio è che possiate trovare un lavoro che vi appassioni davvero.

Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto e in particolare agli artigiani: Stefano Andreatta,  Andrea Baldessari, Claudio Caneppele , Paolo Curzel, Michele Dalcolmo, Paolo Debortoli, Nicola Magelli, Romano Oberbizer, Corrado Poli, Stefano Zampedri, Giorgio Zanei, che hanno dedicato il loro tempo ai ragazzi, condividendo la loro preziosa esperienza.

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