10/05/2021
Scadenze ambientali: scarichi idrici ed emissioni in atmosfera
L’Associazione Artigiani del Trentino ricorda due importanti scadenze ambientali, relative alla eliminazione di sostanze pericolose negli scarichi idrici e nelle emissioni in atmosfera.
Di seguito, ecco i dettagli.
In merito alla prima delle due scadenze ambientali, la Direttiva Europea ha istituito un quadro normativo in materia di politica delle acque, per combatterne l’inquinamento causato da singoli inquinanti che presentano un rischio significativo per l’ambiente.
L’obiettivo è quello di eliminare le sostanze pericolose negli scarichi, nei rilasci da fonte diffusa e nelle perdite, così come stabilito dall’art.78 comma 13 del D.Lgs 152/06 del “Testo Unico Ambientale”.
È necessario, pertanto, verificare l’eventuale utilizzo nei cicli produttivi delle sostanze riportate in una specifica tabella e qualora se ne riscontri la presenza nelle materie prime o nei sottoprodotti, la Ditta deve inviare all’Agenzia per l’Ambiente entro il 31 luglio 2021 una relazione con la quale si analizza la disponibilità di alternative, se ne considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica della sostituzione di tali sostanze.
Scarica la circolare dell’Agenzia Provinciale per la protezione dell’Ambiente sull’argomento e la tabella con l’elenco delle sostanze pericolose prioritarie.
Il D.Lgs 102/06 ha apportato modifiche alla parte V del testo unico ambientale D.lgs. 152/06, attuando di fatto, quanto stabilito della direttiva europea relativamente alla limitazione delle emissioni inquinanti in atmosfera.
Nello specifico è definito che le emissioni delle sostanze classificate come cancerogene, tossiche per la riproduzione o mutagene (H340, H350, H360) e delle sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevato devono essere limitate nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e nell’esercizio dell’attività.
Le attività e gli impianti attualmente in esercizio che utilizzano le sostanze sopra elencate dovranno trasmettere entro il 28 agosto 2021 una relazione utilizzando la modulistica predisposta dall’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente.
Scarica la circolare dell’Agenzia Provinciale per la protezione dell’Ambiente sull’argomento e il modulo “relazione” da inviare, se obbligati.
Per approfondimenti sulla tematica e per una valutazione specifica sulla classificazione delle sostanze pericolose e sull’obbligo di invio della relazione è possibile fare riferimento all’area tecnica di SAPI.
Ing. Alois Furlan 0461-803756 | a.furlan@sapi.artigiani.tn.it
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