Di Oro e di Incanto – 80 anni di bellezza artigiana
Ci sono anniversari che meritano di essere celebrati con qualcosa di più dei classici festeggiamenti. E l’80° anniversario della nostra Associazione è proprio uno di questi: ottant’anni di storie, di mani che lavorano, di saperi tramandati e reinventati, di bellezza costruita pezzo per pezzo nel cuore delle comunità trentine.
Per celebrare questo traguardo torna del tutto rinnovato “Di Oro e di Incanto”, un progetto culturale e formativo che unisce scuola e artigianato in un percorso creativo unico. Un’idea nata nel 2025 con la categoria degli Orafi e cresciuta fino a diventare, oggi, un racconto collettivo che unisce le categorie moda, benessere, oreficeria, comunicazione visiva e danza.
Un viaggio attraverso otto decenni
Il cuore del progetto è un percorso che attraversa gli ultimi ottant’anni — dagli anni Quaranta ad oggi — fermandosi su ogni decade per restituirne l’anima estetica: un gioiello, un abito, un’acconciatura, un make-up, un racconto fotografico e una coreografia. Non una ricostruzione storica, ma una reinterpretazione viva, affidata agli studenti e agli artigiani che lavorano fianco a fianco per dare forma e voce a ogni epoca.
Scuole e imprese: un dialogo che genera valore
A rendere questo progetto speciale è la sua natura profondamente collaborativa. Gli studenti del Liceo delle Arti Vittoria, dell’Istituto Pertini, del CentroModaCanossa e del Liceo coreutico Bonporti lavorano insieme ad artigiani e artigiane del territorio, sperimentando in modo concreto ciò che studiano, confrontandosi con i ritmi e le responsabilità del mondo del lavoro, scoprendo — spesso per la prima volta — quanto creatività e mestiere possano parlare la stessa lingua.
Le imprese partecipano portando competenze, tempo, tutoraggio e passione. In cambio, ottengono visibilità qualificata e la possibilità di incontrare la generazione che, forse, porterà avanti ciò che loro hanno costruito.
La bellezza come valore culturale
“Di Oro e di Incanto – 80 anni di bellezza artigiana” non parla solo di estetica. Parla di identità territoriale, di saper fare e di come la bellezza artigiana sia sempre stata specchio del tempo in cui viene creata. Parla di tradizione che non si conserva chiusa in una teca, ma si rinnova ogni volta che entra in contatto con uno sguardo giovane e curioso.
Ottant’anni di storia meritavano un progetto all’altezza. Questo è il nostro modo di celebrarli.
1940
Eleganza misurata e forza silenziosa definiscono lo stile degli anni Quaranta, un’epoca segnata dal rigore ma anche da una femminilità composta e resistente. La silhouette è strutturata, con linee pulite e decise, mentre i tessuti richiamano sobrietà e funzionalità.
Il gioiello si ispira a forme naturali e delicate, reinterpretate con semplicità. L’acconciatura, con i suoi rotoli laterali e le onde morbide, incornicia il volto con grazia, restituendo un’immagine ordinata e raffinata.
Un insieme armonico che racconta una bellezza essenziale, capace di esprimere dignità, equilibrio e una discreta, ma profonda, eleganza.
- Abito ideato da Aleezay Batool e realizzato da Cristina Gaddo per Sartoria Anna Gaddo.
- Gioiello ideato da Khadim Elia Dienge realizzato da Mastro 7.
- Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli e Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modella: Silvia – Liceo Vittoria Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “Eleganza senza tempo”


Gioiello: “Medaglia d’onore” Fotografo: Corrado Poli

Fotografo: Fabio Galas
1950
Gli anni ’50 celebrano un’eleganza serena e ottimista: un decennio in cui la femminilità si ricostruisce attraverso forme armoniose, dettagli luminosi e un gusto raffinato che parla di rinascita. Le linee si addolciscono, i volumi tornano ampi e i materiali esprimono cura e brillantezza discreta. Ogni elemento – dall’abito al gioiello, dall’acconciatura al trucco – racconta un ideale di compostezza luminosa, misurata ma profondamente presente.
- Abito ideato da Jenni Laurentis e realizzato da Ivana Penasa per Sartoria Rivablanca.
- Gioiello ideato da Sara Visalli e realizzato da Nardelli & Garzetti Orafi.
- Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli, Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modella: Alexandra – Liceo Vittoria Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “The 50’s look”


Gioiello: “50’s Pearls” Fotografo: Corrado Poli


Fotografo: Fabio Galas
1960
Gli anni ’60 raccontano un’epoca di libertà creativa e trasformazione: linee essenziali e silhouette leggere si uniscono a colori decisi e motivi grafici che riflettono un nuovo sguardo sul mondo. La moda diventa linguaggio di cambiamento, dove l’eleganza si fa moderna e il dettaglio si trasforma in espressione. Abiti, gioielli, accessori e acconciature dialogano con un’estetica fresca e sperimentale, segno di una femminilità che si rinnova con naturalezza e coraggio.
- Abito ideato da Elena Yang e realizzato dagli studenti del Centromoda Canossa.
- Gioiello ideato da Clara Marsilli e realizzato da Nuova Oreficeria Pocher.
- Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con New Look Center di Laura Desilvestro, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli, Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modella: Elena – Centromoda Canossa Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “Promessa di maggio”

Gioiello: “Bagliore cosmico” Fotografo: Corrado Poli


Fotografo: Fabio Galas
1970
Gli anni ’70 abbracciano un’estetica libera, fluida e profondamente espressiva: forme allungate, tessuti lucidi e tonalità calde definiscono un decennio che sperimenta e rompe gli schemi. La moda diventa un linguaggio di personalità, in cui volumi morbidi, accessori importanti e dettagli artigianali raccontano un gusto che unisce sensualità e spirito bohemien. Abiti, gioielli, calzature e acconciature compongono un insieme vibrante e audace, simbolo di un’epoca che celebra la ricerca del proprio stile come gesto di autenticità.
- Abito ideato da Stella Melis e realizzato da Lucia Sorrentino per Sartoria Express.
- Gioiello ideato da Nicole Gottardi e realizzato da Mastro 7.
- Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con New Look Ilaria di Ilaria Cavallari, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli, Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modella: Sofia – Istituto Pertini Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “Un ritorno alla libertà”


Gioiello: “Golden Decade” Fotografo: Corrado Poli


Fotografo: Fabio Galas
1980
Gli anni ’80 esplodono in una moda audace, energica e teatrale, dove il corpo diventa scenografia e il colore un’affermazione. Volumi esagerati, contrasti decisi e superfici brillanti definiscono un’estetica che cerca impatto e presenza. Ogni elemento – dall’abito strutturato ai gioielli scultorei, dalle calzature grintose alle acconciature scolpite – racconta un decennio che celebra l’esuberanza, la sperimentazione e la libertà di mostrarsi senza mezze misure.
Abito ideato da Alex Zatelli e realizzato da Cristina Endrizzi per Atelier L’Étoile.
Gioiello ideato da Alice Sorace e realizzato da Ilaria Vegetti.
Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con Studio Immagine 7 di Josilda Drizi, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli, Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modella: Rebecca – Istituto Pertini Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “La Star del Palco”


Gioiello: “Geometrica” Fotografo: Corrado Poli


Fotografo: Fabio Galas
1990
Gli anni ’90 raccontano un’eleganza essenziale e raffinata, dove la pulizia delle linee incontra un gusto discreto ma ricercato. La moda si fa più minimale, abbracciando forme asciutte, tonalità neutre e dettagli geometrici che riflettono un nuovo equilibrio tra semplicità e carattere. Abiti, gioielli, acconciature e accessori dialogano con un’estetica sobria e consapevole, simbolo di un decennio che sceglie la misura come forma di espressione moderna.
- Abito ideato da Jessica OssZattele realizzato dagli studenti del Centromoda Canossa.
- Gioiello ideato da Silvia Fricano e realizzato da Nuova Oreficeria Pocher.
- Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con Studio Immagine 7 di Josilda Drizi, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli, Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modella: Melyssa – Centromoda Canossa Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “L’incanto della volpe”


Gioiello: “Shape Shift” Fotografo: Corrado Poli


Fotografo: Fabio Galas
2000
Stratificazioni urbane e materiali globali si intrecciano in un abito che parla la lingua di una nuova identità metropolitana: nei 2000 il corpo diventa il punto d’incontro tra tecnologia, cultura pop e contaminazioni transnazionali, restituendo una forza estetica che nasce dal dialogo, non più dai confini.
- Abito ideato da Giorgia Angeli e Alessandro Mezzena e realizzato da Gloriana Orben per Sartoria Gloriana.
- Gioiello ideato da Jacob Portesi e realizzato da Mastro 7.
- Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con New Look Ilaria di Ilaria Cavallari, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli, Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modello: Fredrick – Istituto Pertini Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “Back to 2000: Y2K Energy”


Gioiello: “The Cage” Fotografo: Corrado Poli

Fotografo: Fabio Galas
2010
Nel 2010 la moda sembra cercare una nuova delicatezza: i volumi si fanno eterei, i tessuti scivolano come superfici liquide e le tonalità polverose avvolgono il corpo in una grazia quasi sospesa. L’asimmetria, mai aggressiva, diventa un gesto progettuale che libera una spalla e suggerisce movimento, mentre gli accessori scultorei — linee metalliche morbide, forme avvolgenti, curve che sembrano disegnate nell’aria — aggiungono una dimensione contemporanea e consapevole. È un’estetica che unisce minimalismo e romanticismo, leggerezza e struttura, raccontando un decennio in cui la forza dell’abito nasce dalla sua capacità di essere al tempo stesso fragile e deciso, fluido e calibrato, intimo e architettonico.”
- Abito ideato da Belma Zenkie realizzato dagli studenti del Centromoda Canossa.
- Gioiello ideato da Lara Campregher e realizzato da Nardelli & Garzetti Orafi.
- Acconciatura e Make-up ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Pertini di Trento in collaborazione con Salone Fantasy di Nardin Lorenza, Centro Estetico Beauty Bell di Loredana De Giuli, Mytho Parrucchieri Estetica di Nicola Benedetti, Officina Estetica di Mariapia Pietramale.

Modella: Aurora – Centromoda Canossa Fotografo: Matteo De Stefano

Abito: “RAYANA la porta del paradiso”


Gioiello: “Flow” Fotografo: Corrado Poli

Fotografo: Fabio Galas
Il backstage del progetto
Video a cura di Diego Busacca
Le scuole
Le aziende protagoniste








