26/04/2024
Hackathon di Enaip Trentino: un successo la seconda edizione
Sono stati 56 in tutto le ragazze e ragazzi di tutte le sedi di Enaip Trentino che, nelle giornate degli scorsi 23 e 24 aprile, hanno partecipato alla seconda edizione dell’Hackathon organizzato dalla scuola nella ditta Metal Working di Pergine Valsugana.
Per due giorni, gli studenti hanno lavorato (suddivisi in squadre) per trovare la migliore soluzione possibile ad un “problema” di innovazione che l’azienda è chiamata a risolvere, dovendo inserire un nuovo impianto automatizzato di taglio e piega senza interrompere il flusso produttivo già esistente. È stato questo il cuore dell’Hackathon, un evento catalizzatore di innovazione, creatività e collaborazione, dove gli studenti sono stati chiamati a mettere a fattor comune le proprie abilità, ad affrontare una sfida reale e a dare vita a soluzioni originali in un ambiente stimolante.
In campo, per questa seconda edizione, è scesa anche l’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino, che ha subito accolto con entusiasmo l’iniziativa, nell’assoluta convinzione che progetti come questo siano una preziosa occasione di incontro tra scuola e mondo del lavoro.
Come ha sottolineato il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, presente all’avvio delle attività, “I ragazzi sono stati scelti per i loro meriti scolastici, e l’auspicio è che il merito sia al centro di questi due giorni in cui gli studenti sono chiamati ad affrontare una sfida che li avvicina al mondo del lavoro”.
Anche il Direttore generale di ENAIP Trentino, Massimo Malossini, ha insistito sulla grande potenzialità dell’evento, invitando i ragazzi a sentirsi parte di un momento che li vede protagonisti nel promuovere l’innovazione e che intende formare nuove generazioni di professionisti.


Hackathon di Enaip Trentino: lo svolgimento della sfida
È in questo clima di entusiasmo che gli studenti hanno affrontato la sfida, dimostrando di aver compreso come quella dell’Hackathon sia per loro un’opportunità unica per mettere in pratica le conoscenze acquisite in aula contribuendo alla soluzione del ‘problema’ di innovazione che l’azienda ha proposto loro.
La suddivisione in squadre è avvenuta tenendo presente la provenienza degli studenti da diversi indirizzi scolastici e background, con l’intento di giungere alla soluzione della challenge attraverso lo scambio di conoscenze e l’ispirazione reciproca tra competenze e talenti differenti.
Le nove squadre hanno lavorato in diverse postazioni, elaborando soluzioni sulle planimetrie aziendali fornite su carte e in modelli 3D appositamente predisposti da Metal Working. Camminando per le diverse sale si potevano osservare i ragazzi, con le loro magliette di nove diversi colori, avvicendarsi sui tavoli, in un mix di emozione, ilarità, concentrazione e a tratti preoccupazione. Perché non era semplice la sfida che dovevano affrontare, ma le parole di incoraggiamento dei professori e dei mentor dell’Associazione Matèria, hanno consentito a tutti di trovare la giusta motivazione e il giusto stimolo per mettersi in gioco.
Come ha ricordato la referente del progetto Barbara Cestele: “Gli studenti di ENAIP hanno competenze e capacità straordinarie, che nulla hanno da invidiare ad altri coetanei che hanno scelto diversi percorsi scolastici”. Un’idea, quella della valorizzazione dei percorsi scolastici di formazione professionale, sostenuta da Associazione Artigiani e dal suo presidente Marco Segatta, che sempre ricordano ai giovani e alle loro famiglie che non esistono percorsi di serie A e ‘serie B, ma ogni percorso è quello giusto, se consente ai ragazzi di seguire le proprie attitudini e sviluppare i propri talenti.
Come ha spiegato inoltre da Denis Ferrari, responsabile tecnico di di Metal Working: “L’idea di inserire un nuovo macchinario in azienda, che diventerà il cuore pulsante della stessa, comporta un ripensamento degli spazi e del flusso produttivo. Avere un nuovo ‘cuore’ è possibile solo garantendo che il ‘cuore’ di oggi non smetta mai di battere“.
Infine, la giuria composta da Daniela Casagrande (vicesindaca del Comune di Pergine Valsugana), Marco Segatta (presidente dell’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino), Gianluca Lopez (rappresentante del Museo delle Scienze MUSE), Danilo Frisoli (manager presso Amazon), Derek Bertolazzi (rappresentante della Banca per il Trentino Alto Adige) e Massimo Malossini (direttore di ENAIP Trentino) ha infine decreto vincitori i componenti della squadra Cylindrical.
Le parole di ragazze e ragazzi durante la sfida
I primi ad essere usciti soddisfatti da questa esperienza sono stati ovviamente i giovani che vi hanno preso parte.
“Tenere a mente questa esigenza è stato fonte di preoccupazione, ma anche di soddisfazione”, hanno commentato Marco e Fabrizio, che poi hanno aggiunto: “Avere ben chiari tutti i fattori che possono influenzare il risultato finale ci ha permesso di arrivare a una soluzione valida, che speriamo venga apprezzata dall’azienda e dalla giuria”.
“La sfida più grande – hanno aggiunto Pratik e Yassine – è stata comprendere le personalità dei nostri compagni di squadra che non conoscevamo prima di questo evento, così da trovare il modo di relazionarci e trovare una soluzione condivisa”.


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