19/02/2026
Mezzi d’opera e indennizzo usura strade: cosa cambia nel 2026
Dal 1° gennaio 2026 cambiano le regole per pagare l'indennizzo usura dei mezzi d'opera: è necessario utilizzare il nuovo IBAN del Ministero e compilare la causale secondo un formato obbligatorio per evitare che i versamenti vengano rifiutati.
L’indennizzo per l’usura delle strade è un pagamento obbligatorio (previsto dall’art. 34 del Codice della Strada) per chi utilizza i cosiddetti “mezzi d’opera”. L’importo e la durata di questo versamento sono uguali a quelli della tassa di possesso.
Recentemente, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha introdotto importanti novità per semplificare i pagamenti, tra cui:
-
Nuove coordinate bancarie (IBAN) da utilizzare.
-
Una nuova struttura per la causale.
-
L’arrivo di futuri canali digitali per gestire tutto online.
Queste modifiche hanno un impatto diretto sulle imprese, che devono adeguare i propri processi amministrativi.
Cosa devono fare le imprese
Dal 1° gennaio 2026 è attivo il nuovo IBAN per pagare l’indennizzo d’usura:
IT13E0100003245BE00000004G2 (intestato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come riportato dal sito ufficiale).
Attenzione: i versamenti fatti con sui vecchi codici IBAN verranno rifiutati automaticamente.
Come compilare la causale (obbligatorio)
Contestualmente, è stata introdotta una nuova struttura obbligatoria della causale, che deve riportare:
- La sigla della provincia, seguita da “?”: esempio TN?
- La dicitura “indennizzo usura per mezzo d’opera targa”
- La targa del mezzo; in caso di pagamento cumulativo, tutte le targhe coinvolte
Esempio di causale: TN? indennizzo usura per mezzo d’opera targa AB123CD
Come pagare
Al momento il pagamento può essere effettuato solo con bonifico bancario. I sistemi PagoPA e Lottomatica saranno attivati in futuro, una volta completata l’integrazione del MIT nella Piattaforma Incassi.
Le imprese devono inoltre:
- Verificare che l’importo corrisponda alla tassa di possesso del veicolo
- Rispettare la stessa periodicità prevista per il bollo
- Conservare la ricevuta del bonifico come prova, essenziale in caso di controlli
Le nuove disposizioni del MIT rendono più uniformi e tracciabili le procedure di pagamento dell’indennizzo d’usura per i mezzi d’opera. Per le imprese è fondamentale aggiornare subito le proprie modalità operative: utilizzare il nuovo IBAN, compilare correttamente la causale e conservare la prova del versamento. Seguire questi adempimenti garantisce la piena regolarità dei mezzi e permette di evitare ritardi, bonifici respinti e sanzioni.
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