Quale il futuro della fotografia?

15/02/2007

Quale il futuro della fotografia?

Oltre 40 le aziende che hanno preso parte all’incontro aperto dal presidente della categoria
Fabio Galas e dall’Assessore all’Artigianato e Cooperazione
Franco Panizza. Luc Peeters, presidente della Federazione Europea Fotografi, ha evidenziato l’importanza di qualificarsi per stare sul mercato. “
Il digitale – ci ha detto –
ha portato molti fotografi sull’orlo della crisi. Moltissimi hanno chiuso e cambiato attività. Per sopravvivere è importante, anzi è vitale, specializzarsi, per poter offrire una qualità altissima, e personalizzare il servizio. I prezzi devono e possono essere flessibili. Se il prodotto è di altissimo valore, più di quello che il cliente poteva sperare, non avrà problemi a pagare anche una cifra elevata”. L’importanza della qualifica professionale come incentivo nel mercato è stata sottolineata anche da
Vittorio Battellini, fotografo matrimonialista e da
Giuseppe Scozzi, direttore del Fondo Internazionale Orvieto Fotografia, che si è soffermato sulla necessità della formazione e del confronto. Molto apprezzati anche gli interventi di
Lelle Zuppati, responsabile formazione FIOF, ha catturato l’attenzione dei presenti con un intervento sul valore del marketing e
Clara Serina, direttrice Credes, che ha sviluppato il tema della comunicazione interpersonale in relazione con il cliente.
Condividi
Quale il futuro della fotografia?

13-02-2026

5 febbraio in Val di Sole: serata informativa sul RENTRI