Rinnovo CCNL area Legno-Lapidei: sottoscritta l’ipotesi di accordo

08/03/2024

Rinnovo CCNL area Legno-Lapidei: sottoscritta l’ipotesi di accordo

È stata sottoscritta, lo scorso martedì 5 marzo, da Confartigianato Legno e Arredo, Confartigianato Marmisti, le associazioni aderenti a CNA, Casartigiani, CLAAI e i sindacati dei lavoratori Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Area Legno-Lapidei scaduto il 31 dicembre 2022.

L’intesa, valida per il quadriennio 2023-2026, interviene sulla parte economica del CCNL e su alcuni aspetti della parte normativa.

 

Per la parte economica si riportano gli incrementi dei minimi tabellari per i lavoratori qualificati:

  • per le imprese artigiane del settore Legno, Arredo, Mobili è stato concordato un incremento di 180 euro per i lavoratori al livello D da erogarsi in quattro tranches:
    • 55€ dal 1°marzo 2024;
    • 50€ dal 1°gennaio 2025;
    • 40€ dal 1°gennaio 2026;
    • 35€ dal 1°ottobre 2026
  • per le imprese artigiane del settore Lapidei, Escavazione, Marmo è stato concordato un incremento di 189 euro per i lavoratori del 5°livello da erogarsi in quattro tranches:
    • 55€ dal 1°marzo 2024;
    • 50€ dal 1°gennaio 2025;
    • 40€ dal 1°gennaio 2026;
    • 44€ dal 1°ottobre 2026

 

Per le piccole-medie imprese industriali che applicano il CCNL Area Legno-Lapidei sono previsti analoghi aumenti, in particolare:

  • per le imprese del Settore Legno, Arredo, Mobili al livello D 181 euro così suddivisi:
    • 55€ dal 1°marzo 2024;
    • 50€ dal 1°gennaio 2025;
    • 40€ dal 1°gennaio 2026;
    • 36€ dal 1°ottobre 2026
  • per le imprese del settore Lapidei, Escavazione, Marmo al livello D 191 euro così suddivisi:
    • 55€ dal 1°marzo 2024;
    • 50€ dal 1°gennaio 2025;
    • 40€ dal 1°gennaio 2026;
    • 46€ dal 1°ottobre 2026

 

Le tabelle retributive complete per tutti i livelli di inquadramento ed i settori di riferimento saranno pubblicate sul sito dell’Associazione non appena saranno sottoscritte dalle associazioni datoriali e dai sindacati dei lavoratori firmatari dell’intesa.

Per quanto riguarda il rinnovo della parte normativa, è stata rafforzata la disciplina del lavoro a tempo determinato e previsto un allungamento del periodo di preavviso in caso di licenziamento e di dimissioni fino a 1 o 2 mesi, a seconda delle qualifiche.

Nel segno della responsabilità sociale d’impresa e della particolare attenzione alle lavoratrici, va la previsione relativa alle donne lavoratrici vittime di violenza inserite in percorsi certificati: per queste casistiche l’intesa prevede la corresponsione di un’indennità pari al 30% dell’ultima retribuzione per 2 mesi consecutivi a seguito dell’esaurirsi del periodo di congedo indennizzato da Inps.

 

Hai bisogno di informazioni?

Per aziende con servizio paghe in Associazione Artigiani:

Per aziende associate, ma senza il servizio paghe, è disponibile l’Area Politica del lavoro e Contrattazione:

Condividi

Potrebbe interessarti anche:

“Il futuro in cantiere – Piano strategico Trentino 2040” una serata con il Coordinamento Imprenditori Primiero

04/09/2026

“Il futuro in cantiere – Piano strategico Trentino 2040” una serata con il Coordinamento Imprenditori Primiero

Come immaginiamo il futuro del nostro territorio? E come possiamo costruirlo, insieme, affrontando i cambiamenti e le nuove sfide che attendono il mondo economico?

Leggi di più
Airbag Takata: dal 15 settembre blocco informatico delle revisioni per i veicoli non regolarizzati

08/09/2026

Airbag Takata: dal 15 settembre blocco informatico delle revisioni per i veicoli non regolarizzati

La Direzione Generale per la Motorizzazione, con nota del 1° settembre 2026, ha confermato l’attivazione degli ostativi informatici previsti dal Decreto interdirigenziale n.229 del 2 luglio 2026 in relazione alle…

Leggi di più
Rinnovo CCNL area Legno-Lapidei: sottoscritta l’ipotesi di accordo

11-09-2026

Premio di Eccellenza Duale 2026. Apertura candidature progetti di formazione