19/02/2026
Serramenti, tra sostenibilità e alta vocazione artigiana. Il report sul comparto presentato a Torino
Il settore dei serramenti in Italia è fatto soprattutto di micro e piccole imprese, con una forte anima artigiana. Un mondo di laboratori, officine e aziende familiari che rappresentano il cuore produttivo del comparto e che portano l’Italia ai vertici europei per valore della produzione.
A fotografare la situazione è il report “Serramenti: imprese, produzione, scambi commerciali e incentivi fiscali”, realizzato dall’Ufficio Studi con l’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia e presentato il 12 febbraio 2026 a Torino durante l’evento “Il Cuore lamellare della finestra”, promosso da STE.DA e Gilardi con Confartigianato Piemonte e Confartigianato Legno-Arredo.
Un settore a forte presenza artigiana
A fine terzo trimestre 2025 le imprese che producono serramenti sono 20.738, di cui oltre il 68% artigiane (14.124 realtà).
Nel dettaglio:
-
14.222 imprese lavorano il metallo
-
6.001 il legno
-
515 la plastica (PVC)
Gli addetti sono 92.492. Quasi la metà (46,6%) lavora in imprese artigiane e oltre l’80% è occupato in aziende con meno di 50 dipendenti. Numeri che raccontano un comparto diffuso, radicato nei territori e fatto di piccole realtà.
Dove sono concentrate le imprese
Le regioni con il maggior numero di aziende sono Lombardia, Campania, Sicilia, Veneto, Puglia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Calabria.
In alcune aree – come Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Toscana e Sardegna – più di tre imprese su quattro sono artigiane.
Produzione: rallenta, ma meglio del passato
Nei primi dieci mesi del 2025 la produzione cala leggermente (-1,7% metallo, -1,9% legno, -4,4% plastica), ma con flessioni meno pesanti rispetto al 2024.
Se guardiamo al confronto con il 2019, il quadro cambia:
-
il comparto plastica cresce in modo molto forte (+59,9%),
-
il metallo registra una crescita solida (+11,4%),
-
il legno è sostanzialmente in linea con l’andamento generale della manifattura.
Sul mercato interno il PVC è oggi il materiale più diffuso, seguito dall’alluminio. Il legno mantiene una quota stabile e può trovare nuove opportunità grazie alla crescente attenzione alla sostenibilità.
Export e import: luci e ombre
Nel 2024 l’Italia esporta serramenti per 953 milioni di euro, ma ne importa per 1,39 miliardi, con un saldo negativo di 438 milioni.
Il metallo è il segmento più forte nell’export (769 milioni), mentre nella plastica l’import supera di gran lunga l’export.
I principali mercati di destinazione sono:
-
Francia
-
Stati Uniti
-
Spagna
Le importazioni arrivano quasi tutte dall’Unione europea, soprattutto da:
-
Polonia
-
Romania
-
Germania
Nel 2024 l’export cresce del 4,1% rispetto al 2023 e del 23,9% rispetto al 2019. Le importazioni invece calano nell’ultimo anno, ma restano molto più alte rispetto al periodo pre-pandemia, determinando un saldo commerciale negativo dal 2022.
Il ruolo degli incentivi
Un elemento chiave resta quello degli incentivi fiscali, che hanno sostenuto la sostituzione degli infissi e quindi la domanda. Un passaggio fondamentale anche per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, tema centrale nelle politiche europee.
In sintesi, il settore dei serramenti è un comparto strategico per l’economia italiana: diffuso, artigiano, fortemente territoriale e capace di competere sui mercati esteri, pur in un contesto complesso e in continua evoluzione.
Direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici.
Condividi
Potrebbe interessarti anche:
12/06/2026
12 giugno: ultima edizione di Senti che News!
È online l'ultima edizione di Senti che news!, l'audio-notiziario dell'Associazione Artigiani Trentino. Oggi ci occupiamo di:
Leggi di più
10/06/2026
Forum PMI Italia – America Latina | Buenos Aires, 6-8 settembre 2026
Dal 6 all’8 settembre 2026 si svolgerà a Buenos Aires il X Forum PMI Italia – America Latina, iniziativa promossa dall’Organizzazione Internazionale Italo-Latino-Americana (IILA) e dall’Associazione degli Industriali Metallurgici della…
Leggi di più
10/06/2026
Traffico pesante tra Affi e Peschiera: tornano i divieti estivi su SR 450 e SS11
Fino all’8 settembre 2026 torna il divieto di transito per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate lungo la SR 450 “Di Affi” e il tratto della SS 11 “Padana…
Leggi di più15-06-2026
Indagine sui fabbisogni di spazi aziendali nel territorio comunale di Mori
