24/03/2026
Collegamento POS e Registratore Telematico: obblighi e scadenze 2026
Novità, soggetti interessati e scadenze operative
Con il Provvedimento del 31 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per il collegamento tra Registratori Telematici (RT) e POS/strumenti di pagamento elettronico.
Il collegamento non è di tipo fisico, ma logico: l’operazione va effettuata tramite una specifica funzione disponibile sul portale “Fatture e Corrispettivi”, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Chi è obbligato al collegamento RT–POS
Devono effettuare il collegamento tutti gli esercenti che:
- utilizzano un Registratore Telematico o la procedura web dell’Agenzia delle Entrate;
- accettano pagamenti elettronici, tramite:
- POS fisici;
- POS virtuali (piattaforme online, app e strumenti digitali di pagamento elettronico).
Dati necessari per completare il collegamento
Per procedere al collegamento è necessario individuare:
Per il Registratore Telematico (RT):
- matricola;
- indirizzo dell’unità locale in cui l’RT è utilizzato.
Per i POS fisici:
- Terminal ID;
- codice fiscale dell’Acquirer (il soggetto con cui è stato sottoscritto il contratto POS: banca, o operatore specializzato, come ad es. Nexi, Worldline, Axerve, SumUp, Stripe, PayPal, ecc.).
- denominazione dell’Acquirer (operatore finanziario con cui è stato stipulato il contratto).
Per i POS virtuali:
- dati dell’Acquirer.
È necessario accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, verificare che gli strumenti risultino correttamente censiti e, se necessario, integrare o correggere i dati.
Scadenze da rispettare
Fase di avvio
- Dal 5 marzo 2026 gli esercenti hanno 45 giorni di tempo per effettuare il collegamento tra RT e POS utilizzati nel mese di gennaio 2026.
- Scadenza: 20 aprile 2026.
Regime ordinario
Per gli strumenti di pagamento attivati dopo gennaio 2026, il collegamento deve essere effettuato:
- dal 6° giorno all’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo all’attivazione o alla variazione del POS.
Esempio:
POS attivato ad aprile 2026 → collegamento da 06/06/2026 a 30/06/2026.
Esclusioni ed esoneri
Non sono soggetti all’obbligo di collegamento:
- distributori automatici (vending machine), anche se accettano pagamenti elettronici;
- cessione di carburanti;
- ricarica di veicoli elettrici;
- corrispettivi esonerati dall’obbligo di memorizzazione (es. tabacchi, generi di monopolio, vendite a distanza), se incassati con POS dedicato esclusivamente a tali operazioni;
- esercenti che certificano tutti i corrispettivi esclusivamente con fattura.
Attenzione: casi particolari
- Se lo stesso POS viene utilizzato sia per operazioni soggette a documento commerciale sia per operazioni esonerate, il collegamento è obbligatorio.
- Se l’esercente dispone di un POS dedicato esclusivamente alle operazioni esonerate, non è obbligato al collegamento e può indicarlo nella procedura web come “POS non collegato”.
- Se l’esercente sceglie volontariamente di emettere documento commerciale anche per operazioni esonerate, deve collegare i POS utilizzati per tali incassi.
Sanzioni previste
- Omesso collegamento RT–POS:
sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro, con possibile sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività da 15 giorni a 2 mesi. - Errata indicazione delle modalità di pagamento:
sanzione amministrativa di 100 euro per ciascuna errata trasmissione, fino a un massimo di 1.000 euro per trimestre.
In caso di più di quattro violazioni, commesse in giorni diversi nell’arco di un quinquennio, è prevista la sospensione dell’attività da 3 giorni a 1 mese.
Approfondimenti
Per ulteriori dettagli e documentazione ufficiale:
👉 Aree tematiche – Collegamento POS‑RT – Agenzia delle Entrate
Condividi
Potrebbe interessarti anche:
12/05/2026
Seminario informativo online nuova CEI 11/27
La nostra Associazione organizza un seminario informativo online in cui verranno evidenziate le principali novità della normativa CEI 11/27:2025 aperto a titolari e dipendenti di imprese associate che si terrà…
Leggi di più
06/05/2026
Corso aggiornamento FER 2026–2028
È pronta l’edizione 2026–2028 dei corsi di aggiornamento FER, obbligatori per i responsabili tecnici delle imprese impiantistiche. Formazione online flessibile, piattaforma attiva dal 18 maggio per organizzare il corso in…
Leggi di più29-05-2026
Erogazioni pubbliche 2025: obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno 2026. Si rischiano sanzioni!
