02/11/2020
Cartellonistica Covid per servizi alla persona. Obbligo di esporre il numero massimo di clienti?
Con riferimento all’ultimo DPCM del 24 ottobre ultimo scorso si vuole far chiarezza sui cartelli Covid 19 obbligatori che i negozi d’acconciatura e i centri estetici sono tenuti ad esporre. Nello specifico quelli relativi al numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno del locale.
Il comma 5 dell’articolo 1 definisce che “è fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti”.
Facciamo un po’ di chiarezza su questo punto perché risulta essere fondamentale per la giusta interpretazione del provvedimento. Per quanto riguarda i servizi alla persona, il Protocollo di Sicurezza sul Lavoro per le Attività di Cura alla Persona in Provincia Autonoma di Trento prevede l’obbligo di accesso dei clienti solo su prenotazione. Ciò definisce a monte il numero di ammessi all’interno degli esercizi in base alle caratteristiche organizzative di ognuno. Si ricorda che ogni operatore può avere in carico al massimo due clienti contemporaneamente, qualora uno dei due sia in fase di attesa tecnica. In assenza di servizi che prevedano attese tecniche, ogni operatore può gestire al massimo un cliente alla volta.
Detto ciò, le attività di acconciatura ed estetica non devono esporre all’ingresso del locale i cartelli Covid 19 che riportano il numero massimo di persone ammesse all’interno dell’esercizio. È obbligatorio invece, esporre un’adeguata cartellonistica sulle misure di prevenzione al Covid
Tra le misure indicate nel Protocollo di Sicurezza sul Lavoro per le Attività di Cura alla Persona in Provincia Autonoma di Trento del DPCM sono previste numerose precauzioni tra cui quelle per evitare gli assembramenti all’interno dei locali:
- L’accesso dei clienti deve avvenire esclusivamente su appuntamento
- Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano di assistenza (ad es. minori, disabili, etc.) è consentita la presenza di un accompagnatore da concordare in fase di prenotazione
- È obbligatorio accedere con la mascherina sul viso e igienizzarsi le mani
- La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento
- Gli abiti personali tolti dai clienti per procedere ai trattamenti dovranno essere posizionati in uno spazio dedicato igienizzato o opportunamente protetti; in alternativa consegnare all’ingresso una borsa/sacchetto individuale monouso per raccogliere gli effetti personali del cliente da restituire al completamento del servizio
- Gli spazi devono essere riorganizzati, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti
- Con riferimento all’ordinanza PAT del 15 luglio 2020 è consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie di quotidiani, materiale informativo e riviste nei saloni d’acconciatura e nei centri estetici, da consultare previa igienizzazione delle mani
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