Somministrazione di alimenti e bevande: cambiano le regole

13/01/2022

Somministrazione di alimenti e bevande: cambiano le regole

 

Dopo la Manovra di Bilancio 2022, la legge provinciale ad essa collegata ha introdotto alcune novità nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, con risvolti positivi su alcune categorie. Un risultato frutto dell’incessante lavoro di dialogo e sollecitazioni portato avanti dalla nostra Associazione, che accoglie dunque con estremo favore questi risultati.

 

In particolar modo, sono due le novità principali:

permesso l’utilizzo di stoviglie e posate riutilizzabili

La prima modifica concede, agli artigiani che lavorano in locali destinati alla vendita, il consumo immediato di prodotti gastronomici di loro stessa produzione attraverso l’utilizzo di stoviglie e posate riutilizzabili; in precedenza, poteva essere utilizzata soltanto strumentazione monouso.
Rimane tuttavia esclusa la possibilità di apparecchiare la tavola, tipica delle attività di ristorazione, così come l’obbligo di rispetto delle norme igienico sanitarie riguardanti la pulizia, il lavaggio e la sanificazione nel caso di utilizzo di stoviglie e posate pluriuso.

 

birrifici artigianali: concesso il consumo di birra sul posto

Questo tipo di attività è permessa nei locali di produzione o in quelli adiacenti ad essi, soltanto nelle seguenti condizioni:

    • su appositi piani di appoggio, i quali devono
    • rimanere entro il limite del 10% della superficie complessiva dei locali e comunque
    • non oltre i 10 metri quadrati complessivi
    • presenza di adeguati servizi igienici a disposizione della clientela.

Viene inoltre consentito l’impiego di bicchieri riutilizzabili con le stesse regole igienico-sanitarie viste sopra per i prodotti gastronomici e, allo stesso tempo, è escluso il servizio assistito di somministrazione.

Il tema era stato già oggetto di dibattito nello scorso mese di novembre, come riportato nella nostra news (clicca qui per leggerla): in quell’occasione, il direttore dell’Associazione Artigiani del Trentino, Nicola Berardi, sottolineò come

consentire le mescite all’ interno delle aziende di produzione, ha l’unico obiettivo di sanare il divieto di consumo della birra artigianale nelle zone non commerciali. Tale divieto spesso scoraggia i visitatori dall’acquisto, turisti in primis. Si tratta di superfici limitate, di dieci metri quadri, con piani di appoggio e senza sedie o sgabelli, per non confondere questa modalità di assaggio con la somministrazione vera e propria, che farebbe assomigliare l’ attività a quella di un pubblico esercizio.

Condividi

Potrebbe interessarti anche:

Airbag Takata: il MIT rafforza i controlli e coinvolge officine e centri di revisione

16/07/2026

Airbag Takata: il MIT rafforza i controlli e coinvolge officine e centri di revisione

Con il Decreto Direttoriale n. 229 del 2 luglio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha introdotto nuove misure per accelerare il completamento delle campagne di richiamo relative…

Leggi di più
28 luglio: aggregarsi per crescere. Una serata per approfondire le opportunità del consorzio come leva per l’edilizia artigiana

16/07/2026

28 luglio: aggregarsi per crescere. Una serata per approfondire le opportunità del consorzio come leva per l’edilizia artigiana

Appalti pubblici, prospettive del mercato e carenza di alloggi: quali opportunità si aprono per le imprese artigiane? Un incontro per approfondire il ruolo del consorzio e le possibilità offerte dalla…

Leggi di più
Esami Tecnici Manutentori Antincendio

16/07/2026

Esami Tecnici Manutentori Antincendio

A decorrere dal 26/09/2026, lo svolgimento delle attività di manutenzione dei presidi antincendio potrà essere svolto esclusivamente dai soggetti in possesso dell’attestato di qualificazione disciplinato dal DM 1° settembre 2021.…

Leggi di più
Somministrazione di alimenti e bevande: cambiano le regole

30-07-2026

MODELLO REDDITI E IRAP 2026