06/06/2022

Obbligo SOA, le Confederazioni: “Abolirlo subito, imprese e cittadini in tilt”

Abolire subito l’obbligo per le imprese di possedere un’attestazione SOA per operare nel mercato dei bonus edilizi.

Lo chiedono i rappresentanti delle categorie in una lettera aperta inviata oggi, 6 giugno 2022, a Deputati e Senatori delle Commissioni Bilancio, Finanze, Lavori pubblici, Attività Produttive di Camera e Senato e ai Capigruppo di Camera e Senato.

Le Confederazioni dell’artigianato e delle Pmi ribadiscono l’allarme per le continue modifiche alle norme sugli incentivi in edilizia che rischiano di bloccare definitivamente i lavori di riqualificazione degli edifici e di tagliare fuori dal mercato oltre il 90% delle imprese.

A complicare un quadro legislativo già intricato, è arrivata il 12 maggio la norma del decreto legge ‘Taglia prezzi’ che impone, anche per le imprese che operano in subappalto, il possesso delle attestazioni SOA per i lavori che danno diritto alle detrazioni edilizie di importo superiore ai 516mila euro.

Una disposizione che, pur ispirata al condivisibile principio di garantire sicurezza, trasparenza e qualità dei lavori, di fatto si è rivelata una barriera anticoncorrenziale. Secondo Confartigianato, Cna, Casartigiani, infatti, negli ultimi 20 anni, il mero possesso delle attestazioni SOA non ha garantito, negli appalti pubblici, la qualità e la sicurezza dei lavori. Inoltre, l’accesso ai bonus edilizi è già subordinato ad una serie di controlli molto stringenti e, per contrastare efficacemente il fenomeno delle imprese ‘fantasma’, servono piuttosto serie verifiche dei requisiti di accesso al mercato, come l’auspicata legge di regolamentazione del settore edile, e strumenti già operativi come il DURC, la congruità e l’intensificazione dei controlli.

A mettere in crisi il mercato delle riqualificazioni edilizie – sottolineano le Confederazioni – è anche il blocco del sistema della cessione dei crediti a causa della stretta adottata dalla maggior parte delle banche e degli intermediari finanziari. Risultato: le imprese non riescono a recuperare i crediti presenti nei propri cassetti fiscali per lavori già eseguiti e non possono pagare dipendenti, fornitori, tasse e contributi. Così il settore è sull’orlo del precipizio, si moltiplicano i casi di fallimento che potrebbero coinvolgere oltre 33.000 imprese e 150.000 lavoratori.”

Tutto questo è ancor più paradossale se si considera che il settore delle costruzioni è il driver della ripresa economica e, in questo drammatico periodo di congiuntura negativa, ha giocato un ruolo anticiclico – hanno aggiunto le Confederazioni. – I bonus edilizia avrebbero potuto favorire la ripartenza post Covid dell’economia, ma, dopo aver generato un’enorme aspettativa in cittadini e imprese, l’atteggiamento ondivago del decisore pubblico ne ha depotenziato l’efficacia.”

Le rappresentanze, a nome di un milione e mezzo di associati, sollecitano un rapido intervento per salvare un’idea vincente di riqualificazione green del Paese che rischia di naufragare nel mare della burocrazia legislativa.

Condividi

Potrebbe interessarti anche:

CEI 11-27 aggiornata: cosa cambia davvero per la formazione e gli aggiornamenti

03/04/2026

CEI 11-27 aggiornata: cosa cambia davvero per la formazione e gli aggiornamenti

La nuova edizione della norma CEI 11-27 ha generato dubbi sugli obblighi di aggiornamento della formazione. Con il supporto di Confartigianato Imprese facciamo chiarezza su cosa è davvero richiesto alle…

Leggi di più
Collegamento POS e Registratore Telematico: obblighi e scadenze 2026

24/03/2026

Collegamento POS e Registratore Telematico: obblighi e scadenze 2026

Dal 5 marzo è attiva la procedura online per collegare registratore di cassa e POS: verifica cosa fare e mettiti in regola entro il 20 aprile 2026 per evitare sanzioni.

Leggi di più
Appalti pubblici: estensione dei contratti di riferimento e calcolo dell’indennità

19/03/2026

Appalti pubblici: estensione dei contratti di riferimento e calcolo dell’indennità

È stata pubblicata la comunicazione dell’Agenzia Provinciale per gli Appalti e i Contratti (APAC) relativa alla deliberazione della Giunta provinciale n. 251 del 24 febbraio 2026.

Leggi di più
Obbligo SOA, le Confederazioni: “Abolirlo subito, imprese e cittadini in tilt”

30-04-2026

Commercio digitale, il questionario d’indagine per le imprese trentine