09/01/2026
Legge di Bilancio 2026: le novità fiscali più importanti per artigiani e imprese
I nostri esperti di Trentino Imprese hanno analizzato la Legge di Bilancio 2026 e preparato una sintesi con le principali novità di interesse per artigiani, piccole imprese e famiglie
💸 Meno tasse per chi guadagna tra 28.000 e 50.000 euro
L’aliquota IRPEF del secondo scaglione (redditi tra 28.000 e 50.000 euro) scende dal 35% al 33%. Questo significa meno tasse per il ceto medio.
Questi i nuovi scaglioni
- 23%, per il reddito imponibile fino a 28.000 euro
- 33% per il reddito imponibile superiore a 28.000 euro e fino a 50.000 euro
- 43%, per il reddito imponibile superiore a 50.000 euro.
La novità si applica dal 2026 e sarà quindi visibile nei modelli 730/2027 e Redditi PF 2027.
🧾 Detrazioni IRPEF ridotte per chi ha redditi alti
Per chi ha redditi sopra i 200.000 euro, la detrazione d’imposta per alcuni oneri detraibili viene ridotta di 440 euro. Restano escluse dalla riduzione le spese sanitarie, le detrazioni per familiari a carico, canoni di locazione, interventi edilizi (ecobonus, sismabonus, bonus casa).
🏠 Bonus casa, ecobonus e sismabonus confermati
Prorogate per il 2026 le aliquote di detrazione per interventi di recupero edilizio:
- 36% per spese sostenute nel 2025-2026,
- 30% nel 2027.
Per l’abitazione principale, la detrazione sale al 50% nel 2025-2026; per spese sostenute nel 2027 scende al 36%.
Ecobonus e sismabonus allineati al bonus casa.
🛋️ Bonus mobili: detrazione per acquisto di mobili ed elettrodomestici
È stata prorogata anche per il 2026 la detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (il cosiddetto “bonus mobili”).
Questa agevolazione si applica se sono stati effettuati lavori di ristrutturazione iniziati a partire dal 1° gennaio 2025.
- Le spese per mobili ed elettrodomestici devono essere sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
- Il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione resta fissato a 5.000 euro (come già previsto per il 2024 e il 2025), indipendentemente dall’importo dei lavori di ristrutturazione.
🍽️ Buoni pasto elettronici
La soglia di esenzione sale da 8 a 10 euro. Per i buoni cartacei resta a 4 euro.
🏦 Pensioni complementari
Chi versa in una pensione integrativa può dedurre fino a 5.300 euro all’anno dal reddito.
🌾 Esenzione IRPEF per agricoltori
Prorogata l’esenzione IRPEF per i redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
📈 Partecipazioni e terreni
L’imposta sostitutiva sulla rivalutazione delle partecipazioni sale dal 18% al 21%. Quella sui terreni resta al 18%.
🪙 Criptovalute e stablecoins
I redditi da stablecoins in euro saranno tassati al 26%, invece che al 33%.
🏢 Locazioni brevi
Dal 2026, la disciplina delle locazioni brevi si applica solo fino a 2 appartamenti. Da 3 in su scatta la presunzione di imprenditorialità.
📊 Regime forfetario: attenzione ai redditi da lavoro dipendente
La Legge di Bilancio 2026 conferma che il regime forfetario non può essere applicato se, oltre all’attività autonoma o d’impresa, si percepiscono anche redditi da lavoro dipendente (o assimilati, come pensioni o collaborazioni) superiori a 35.000 euro nell’anno precedente.
Per il 2026, si deve quindi guardare ai redditi da lavoro dipendente percepiti nel 2025: se superano 35.000 euro, il regime forfetario non è applicabile.
🤖 Iperammortamenti
L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
Sono agevolati
- beni materiali e immateriali nuovi “4.0” e “5.0” (macchinari, attrezzature, software innovativi – ).
- beni per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo
I beni devono essere prodotti in UE o in Paesi dello Spazio economico europeo e utilizzati in Italia.
Aliquote:
- maggiorazione del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
- maggiorazione del 100% per la parte tra 2,5 e 10 milioni di euro.
- maggiorazione del 50% per la parte tra 10 e 20 milioni di euro.
💰 Plusvalenze: nuove regole per la tassazione e la rateizzazione
Dal 2026, chi vende beni aziendali (macchinari, partecipazioni, ….) dovrà calcolare e pagare le tasse sulla plusvalenza nell’anno della vendita, tranne nei casi di cessione di azienda o ramo d’azienda, dove resta la possibilità di rateizzare in più anni, fino a 5.
🏢 Trasferimento agevolato di un immobile dall’azienda al patrimonio personale
La Legge di Bilancio 2026 riapre la possibilità per gli imprenditori individuali di trasferire un immobile strumentale dal patrimonio dell’azienda a quello personale, beneficiando di una tassazione ridotta.
L’immobile deve essere posseduto sia al 31 ottobre 2025 sia al 1° gennaio 2026 e deve risultare strumentale in entrambe le date.
La plusvalenza generata dal trasferimento viene tassata con un’imposta sostitutiva ridotta dell’8% e può essere calcolata sul valore catastale dell’immobile invece del valore di mercato.
🗑️ Rottamazione dei ruoli
Prevista una nuova rottamazione limitata ai carichi consegnati agli Agenti della Riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2023. Pagamento anche a rate, fino a 54 rate bimestrali.
🚫 Divieto di compensazione
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