05/12/2025
Natale: dieci buoni motivi per scegliere un regalo artigianale
Scegliere un regalo prodotto da un’impresa artigiana significa trasformare un semplice acquisto in un gesto consapevole, capace di esprimere significati, cultura e responsabilità sociale.
Nel tempo dei doni, scegliere artigiano è un gesto piccolo ma potente. Perché? Ve lo spieghiamo in 10 punti
1. Unicità autentica
Ogni pezzo è unico. Nasce da mani esperte, da una storia, da un’idea precisa. Nessun regalo sarà mai identico al tuo.
2. Personalizzazione e ascolto
L’artigiano ascolta, interpreta, crea su misura. Suggerisce, modifica, accompagna. Il tuo dono parla davvero della persona a cui è destinato.
3. Qualità che dura
Materiali scelti con cura e lavorazioni fatte come si deve: il risultato è un regalo più solido, più bello, destinato a durare negli anni.
4. Creatività tra passato e futuro
Tradizione e innovazione si incontrano. Ogni prodotto è contemporaneo, ma con radici profonde nel saper fare.
5. Sostenibilità concreta
Produzione locale, filiera corta, meno sprechi, riparabilità e riuso. Un regalo artigiano è un dono davvero “green”.
6. Talento e competenze
Ogni acquisto sostiene mestieri preziosi, il talento di chi lavora con cura e l’apprendistato dei giovani che imparano il mestiere.
7. Un’esperienza, non solo un oggetto
Dietro a un prodotto c’è un volto, un laboratorio, una relazione di fiducia. E anche un’assistenza che continua nel tempo.
8. Economia del territorio
Scegliendo artigiano sostieni imprese locali, famiglie e comunità. Il valore resta dove nasce.
9. Cultura e identità
Un regalo artigiano porta con sé simboli, tradizioni, bellezza dei luoghi. È un pezzo autentico di territorio.
10. Benessere e coesione sociale
L’artigianato tiene vive le comunità, crea inclusione, custodisce il patrimonio e lo rinnova.
Il Natale e il valore dell’artigianato: alcuni numeri
Secondo un’analisi di Confartigianato, ogni dicembre le famiglie italiane spendono 26,6 miliardi di euro in prodotti e servizi legati alle festività.
Un potenziale enorme che coinvolge 298.381 imprese artigiane impegnate in ben 47 settori e che danno lavoro a 837mila addetti: un terzo di tutto l’artigianato italiano.
I settori più coinvolti nei regali di Natale:
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Cosmetica e benessere – 123.745 imprese (41,5%)
-
Alimentare, bevande e ristorazione – 64.364 imprese (21,6%)
-
Moda, gioielleria e occhialeria – 46.139 imprese (15,5%)
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Legno, mobili, vetro, ceramica e arredocasa – 46.024 imprese (15,4%)
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Stampa, editoria, fotografia – 16.291 imprese (5,5%)
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Giochi, articoli da regalo e sportivi – 987 imprese
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Prodotti high tech artigiani – 831 imprese
Ben 134.801 imprese appartengono all’artigianato artistico: quasi la metà del totale.
Le regioni con il peso più alto di addetti nel settore dei prodotti e servizi tipici del Natale:
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Marche (41,2%)
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Toscana (40,3%)
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Campania (39,2%)
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Umbria (37,3%)
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Veneto (37%)
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Puglia (36,9%)
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Sicilia (36,8%)
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Calabria (34,7%)
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Abruzzo (33,7%)
Le province più coinvolte: Prato, Fermo, Barletta-Andria-Trani, Macerata, Napoli, Firenze, Arezzo, Belluno, Vicenza e Rovigo.
L’analisi completa e il dettaglio dei dati territoriali nell’Elaborazione Flash dell’Ufficio studi Confartigianato ‘Un regalo di Natale di valore: l’artigianato fa la differenza. I prodotti, le imprese e i territori’ con il focus su Artigianato alimentare arrivato alla 15ª edizione. Clicca qui per scaricarla.
Peso degli addetti nei settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale su totale addetti artigiani per regione
Anno 2023. Incidenza percentuale. In imprese attive di 47 gruppi (3 digit) Ateco 2007 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Infocamere

Le 54 province con peso settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale superiore alla media
Anno 2023. Incidenza percentuale addetti in imprese attive di 47 gruppi (3 digit) Ateco 2007 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat e Unioncamere-Infocamere

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