Nuova norma sul whistleblowing: ecco cosa cambia

11/12/2023

Nuova norma sul whistleblowing: ecco cosa cambia

Una nuova norma per tutelare le persone che decidono di segnalare il mancato rispetto di normative nazionali o europee da parte delle aziende e che dunque, in questo caso, mettono in pratica il cosiddetto whistleblowing.

Il whistleblower è una persona che, all’interno dell’attività lavorativa, scopre e denuncia attività illecite e per la quale ora, attraverso un apposito Decreto legislativo, è stata attivata una maggiore tutela.

Quest’ultima, in particolare, non solo verrà applicata nel settore pubblico ma ora anche nel settore privato.
Dal 17 dicembre prossimo infatti tutte le imprese che:

  • hanno impiegato, nell’ultimo anno, almeno cinquanta lavoratori subordinati con contratto a tempo determinato indeterminato;
  • operano in settori sensibili come servizi, prodotti e mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, ma anche sicurezza dei trasporti,

dovranno adeguarsi alla nuova disciplina.

 

In che modo? Attivando canali di segnalazione che possano garantire la riservatezza:

  • dell’identità dei soggetti segnalanti. Essi potranno potranno essere:
    • dipendenti dell’azienda;
    • collaboratori;
    • consulenti;
    • tirocinanti;
    • volontari;
    • liberi professionisti;
    • amministratori;
  • di chi viene coinvolto e/o menzionato all’interno della segnalazione;
  • del contenuto della segnalazione.

 

La gestione del canale di segnalazione dovrà essere affidata a personale dedicato, eventualmente anche esterno all’azienda, adeguatamente formato.

Inoltre, la normativa prevede specifiche misure di protezione a favore dei segnalanti: oltre alla riservatezza, vengono assicurati il divieto di ritorsioni, le limitazioni di responsabilità e altri meccanismi di sostegno.

Infine, nonostante l’adeguamento alla nuova normativa riguardi poche imprese nostre associate, Associazione Artigiani Confartigianato Trentino ha comunque la possibilità di mettere a disposizione degli interessati, tramite convenzione con un professionista, il servizio di gestione delle eventuali segnalazioni e la necessaria assistenza, a condizioni vantaggiose.

 

Per informazioni rispetto alla consulenza legale fornita dalla nostra Associazione, visita la pagina dedicata
oppure contatta il nostro referente Mauro Gabos (m.gabos@artigiani.tn.it)

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