14/09/2010
Nuovo intervento di Granelli a Coffee Break per parlare di credito
Nuovo intervento del presidente di Confartigianato Imprese Nazionale, Marco Granelli, che intervistato durante il programma Coffee Break su La7 ha posto l’attenzione sui problemi più importanti e attuali delle piccole imprese artigiane italiane.
La stretta monetaria e gli effetti sull’accesso al credito per i piccoli imprenditori, così come la difficoltà a reperire manodopera e l’attuazione del PNRR: sono questi gli argomenti più “caldi” del mondo artigiano, che stanno complicando la vita alle aziende.
Granelli ha sottolineato le preoccupazioni dei piccoli imprenditori per la delicata situazione economica che rischia di bloccare la propensione agli investimenti. In particolare, i continui rialzi dei tassi di interesse provocano pesanti conseguenze: nell’ultimo anno le micro e piccole imprese hanno subito un aumento di 6,7 miliardi del costo del credito e, allo stesso tempo, si è assistito ad un progressivo crollo dei prestiti bancari. cioè -8,2% per le aziende fino a 20 addetti e -9,5% per le imprese artigiane.
Il momento per le aziende rimane particolarmente complesso: questa stretta monetaria, con un significativo rialzo dei tassi di interesse, ha portato ad un calo degli investimenti del 10% da parte delle nostre imprese. In generale, in questa fase siamo in una situazione di attendismo mentre viceversa dovremmo essere in un momento di investimento, a cui tra l’altro le imprese erano pronte ad approcciarsi, come quelli sulla digitalizzazione. I prossimi mesi, in questo senso, saranno delicati e da monitorare con attenzione.

Riguarda tutta l’intervista a Coffee Break del presidente Granelli cliccando qui
Condividi
Potrebbe interessarti anche:
10/02/2026
L’editoriale di febbraio del presidente De Zordo: “Emergenza abitativa: un problema da risolvere”
Nel passato, più o meno recente, quello che mancava era il lavoro. Ora ad essere un tema estremamente attuale e scottante è invece l’assenza di un numero adeguato di case,…
Leggi di più
09/02/2026
Autotrasporti sotto pressione tra rincari e burocrazia. Il Trentino resiste, ma manca personale
Il 2026 si apre in salita per l’autotrasporto italiano, un settore già messo a dura prova da anni di crisi strutturale. A lanciare l’allarme è l’Ufficio studi della Cgia di…
Leggi di più
