“Parità di genere: la conquista di tutti”: un libro per parlare del gender gap

29/02/2024

“Parità di genere: la conquista di tutti”: un libro per parlare del gender gap

Con la presentazione del libro “Parità di genere: la conquista di tutti”, edito dal Sole 24 Ore e scritto a quattro mani dai giornalisti Silvia Pagliuca e Paolo Morando, il tema del divario economico e sociale tra uomini e donne è tornato al centro del dibattito.

Si tratta infatti di un argomento di estrema attualità, sul quale è costantemente impegnato anche il Movimento Donne Impresa della nostra Associazione Artigiani. Tante infatti sono le iniziative di sensibilizzazione e i momenti di confronto, nonchè il materiale prodotto negli anni, su cui il Movimento si è concentrato: l’obiettivo, ovviamente, è quello di far comprendere le differenze di genere e come queste ultime siano (purtroppo) ancora fortemente presenti all’interno della nostra società.

Nonostante il 2023 sia stato anno importante per questo argomento, culminato con l’assegnazione del premio Nobel per l’economia a Claudia Goldin, proprio per la sua ricerca sul gender gap, sono ancora significativi i dati che evidenziano come quest’ultimo resti un problema costante, soprattutto nel mondo del lavoro.

I numeri parlano chiaro: nel caso in cui venisse raggiunto il cosiddetto gender equality, quindi appunto la parità di genere, gli economisti stimerebbero una crescita del PIL pari al 12% (quindi tra i 260 ed i 600 milioni di euro) entro il 2050. Tuttavia, si legge nel volume, per raggiungere l’equità tra uomini e donne in Italia ci vorranno almeno 130 anni e dunque questa condizione non arriverà nel nostro Paese prima del 2154.

Ci sono però anche altri dati che sono preoccupanti: in Europa la media dell’occupazione femminile è al 63%, mentre in Italia siamo fermi al 51% con una situazione ancora più grave al Sud, dove la differenza tra il tasso d’occupazione degli uomini e quello delle donne è del 25%. Inferiore è anche la paga: trascorsi cinque anni dalla laurea le donne guadagnano il 20% in meno degli uomini e, purtroppo, a pesare in modo importante è anche la presenza di figli. Un dato di fatto che si riflette anche sul cosiddetto inverno demografico: la percentuale di occupazione per le donne tra i 26 e i 49 anni è del 71% senza figli e del 53% se hanno un figlio con meno di sei anni.
Per gli uomini è l’esatto opposto: la disoccupazione scende dall’8,8% per gli uomini senza figli al 4,3% per uomini con figli.

A causa di quanto abbiamo appena detto, in Italia nel 2021 ci sono state 52.436 dimissioni. Di queste il 71,8% erano donne, che nel 65,5% lo fanno non riescono a trovare un equilibrio con la conciliazione tra famiglia e lavoro. In conclusione, il peso famigliare grava per oltre il 71% sulle donne e questo comprende figli, genitori e i parenti più anziani.

Per questo, Fondazione per la Valorizzazione della Ricerca Trentina, impegnata da tempo nel sostegno al superamento del divario di genere, ha finanziato specifici bandi e progetti per favorire l’imprenditorialità femminile. Un percorso che è stato sintetizzato all’interno del volume, il primo dei tre in programma: il prossimo si concentrerà sull’intelligenza artificiale e sull’impiego di quest’ultima in campo aziendale e imprenditoriale. Temi dunque di grande attualità, per affrontare uniti e unite le sfide del futuro.

Condividi

Potrebbe interessarti anche:

Movimento Donne Impresa Mattino Insieme: imprenditoria femminile in primo piano

24/04/2026

Movimento Donne Impresa Mattino Insieme: imprenditoria femminile in primo piano

Ieri mattina il Movimento Donne Impresa è stato ospite a Mattino Insieme su Trentino TV. Patrizia Bertoldi ed Enrica Vinante, Presidente e Vicepresidente del Movimento, sono state ospiti della trasmissione…

Leggi di più
24 aprile: ultima edizione di Senti che News!
24 aprile: ultima edizione di Senti che News!

È online l'ultima edizione di Senti che news!, l'audio-notiziario dell'Associazione Artigiani Trentino. Oggi ci occupiamo di: ➔  Intelligenza artificiale e MPMI: idee, visioni e nuovi “Punti di Vista” alla Convention…

Leggi di più
Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta UE su energia e vincoli bilancio”

24/04/2026

Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta UE su energia e vincoli bilancio”

Il quadro delineato dal Documento di finanza pubblica 2026 approvato dal Consiglio dei Ministri, che evidenzia una revisione al ribasso delle stime di crescita, in un contesto segnato da forte instabilità internazionale suscita la preoccupazione…

Leggi di più
“Parità di genere: la conquista di tutti”: un libro per parlare del gender gap

30-04-2026

Commercio digitale, il questionario d’indagine per le imprese trentine