Sostegni: la bozza del Decreto Legge

22/03/2021

Sostegni: la bozza del Decreto Legge

In attesa della pubblicazione ufficiale del Decreto Legge “Sostegni”, ti riassumiano in sintesi quanto emerso, fino a questo momento, dalla bozza del documento in merito alle imprese/professionisti/titolari di reddito agrario.

Precisiamo che l’istanza dovrà essere presentata secondo le modalità che saranno definite in un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate; appena uscirà il provvedimento te lo comunicheremo.

 

Nel frattempo, puoi trovare il riassunto di quanto previsto dal Decreto scaricando queste slides!

 

Sui ristori alle imprese apprezziamo il metodo applicato dal Governo con il superamento del criterio dei codici Ateco, l’attenzione alle piccole imprese con la rimodulazione dell’intensità dei contributi, la rapidità dell’erogazione. Tuttavia va incrementata la quantità di risorse da destinare agli imprenditori, in particolare per i settori più colpiti, dalla moda al legno-arredo fino alla filiera del turismo. Proprio riguardo questi comparti auspichiamo un intervento diretto da parte della Provincia, più il tempo passo e più la situazione peggiora con effetti concreti che si riverberano su imprenditori, collaboratori e le rispettive famiglie. Bisogna agire al più presto per affiancare le risorse locali a quelle statali, solo in questo modo si potranno quantomeno attutire gli effetti di una crisi economica drammatica che dura oramai da un anno”. E’ il commento espresso del presidente provinciale dell’Associazione Artigiani Marco Segatta a proposito del Dl Sostegni varato oggi dal Governo.

Le risorse stanziate nel Dl Sostegni, anche a fronte delle nuove misure restrittive anti Covid – continua Segatta – non sono sufficienti a indennizzare in maniera adeguata le imprese per le ingenti perdite subite a causa della crisi. Confidiamo che con il prossimo scostamento di bilancio annunciato dal Presidente del Consiglio Draghi si possano soddisfare le aspettative delle imprese. Apprezziamo l’impegno del Governo per intensificare la campagna vaccinale, condizione fondamentale per consentire anche la ripresa dell’economia”.

 

 

La soglia d’accesso ai Sostegni

Per poter chiedere il contributo previsto dal Decreto Sostegni, serve un calo di almeno il 30% del fatturato e dei corrispettivi medi mensili 2020 rispetto a quelli del 2019.

Gli importi vanno individuati facendo riferimento alla data in cui sono state effettuate le operazioni.

 

Il criterio di calcolo

Il contributo è determinato in percentuale:

  • sul calo medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2020 rispetto al 2019;
  • con percentuali che calano al crescere dei ricavi totali 2019.

 

Inoltre:

  • Per le persone fisiche il contributo minimo è 1.000 euro e per le società  2.000 (sempre a condizione di aver avuto un calo di almeno il 30%, requisito non previsto per chi inizia nel 2019).
  • Per i soggetti che hanno attivato la Partita IVA nel 2019 non occorre rispettare il parametro del calo del 30% e la media è calcolata a partire dal mese successivo a quello di inizio attività.
  • Per chi ha attivato la Partita IVA nel 2020 spetta il contributo minimo.
  • Non possono presentare l’istanza coloro che sono cessati al momento dell’entrata in vigore del decreto e coloro che hanno attivato la partita iva dopo l’entrata in vigore del decreto.

 

 

Quanto vale il contributo dei Sostegni?

 

Dubbi? Facciamo un esempio!

 

Fatturato 2020: Euro 50.000,00

Fatturato 2019: Euro 80.000,00

 

  • Fatturato medio mensile 2020: 50.000/12= 4.166,67

 

  • Fatturato medio mensile 2019: 80.000/12=6.666,67

 

  • Calo medio mensile % del fatturato= (6.666,67-4.166,67)/6.666,67=37,5% (ok al contributo in quanto il calo è almeno del 30%)

 

  • Importo del calo = 6.666,67-4.166,67 = 2.500 Euro

 

  • Contributo spettante = Euro 2.500*60%=Euro 1.500,00 (essendo una impresa individuale riceverà Euro 1.500 i quanto superiore al minimo di Euro 1.000).

 

 

Come presento la domanda per i Sostegni?

Come specificato in apertura di articolo, l’istanza dovrà essere presentata secondo le modalità che saranno definite in un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (appena uscirà il provvedimento te lo comunicheremo).

Beneficierai del sostegno mediante accredito sul conto corrente o mediante compensazione in F24.

 

Condividi

Potrebbe interessarti anche:

17 e 24 giugno, Webinar “MOCA nel comparto della Ceramica”

10/06/2026

17 e 24 giugno, Webinar “MOCA nel comparto della Ceramica”

Due appuntamenti per orientarsi nel complesso mondo dei MOCA: la Scuola di Sistema di Confartigianato Imprese, insieme a Confartigianato Ceramica, propone un ciclo formativo dedicato ai "Materiali e Oggetti a…

Leggi di più
Novità al Sostegno alla conciliazione per lavoratrici autonome: più flessibilità e meno burocrazia

29/05/2026

Novità al Sostegno alla conciliazione per lavoratrici autonome: più flessibilità e meno burocrazia

La Giunta provinciale ha introdotto alcune modifiche alla Deliberazione della Giunta provinciale n. 2037 del 19 dicembre 2025 al Sostegno alle esigenze conciliative delle lavoratrici autonome e imprenditrici - Provincia…

Leggi di più
Seminario informativo online nuova CEI 11/27

12/05/2026

Seminario informativo online nuova CEI 11/27

La nostra Associazione organizza un seminario informativo online in cui verranno evidenziate le principali novità della normativa CEI 11/27:2025 aperto a titolari e dipendenti di imprese associate che si terrà…

Leggi di più
Sostegni: la bozza del Decreto Legge

07-07-2026

Forum PMI Italia – America Latina | Buenos Aires, 6-8 settembre 2026