19/08/2026
Dalle Dolomiti a Miami: la sfida mondiale di Maicol Cosi, il barbiere delle Alpi
Maicol Cosi, associato della categoria acconciatori, è stato selezionato tra i 100 migliori professionisti al mondo nella categoria Hair Tattoo dei One Shot Hair Awards. Dalle Giudicarie agli Stati Uniti grazie a un percorso fatto di tecnica, formazione, sperimentazione e una forte identità territoriale.
Il prossimo 24 agosto Maicol Cosi sarà a Miami per la finale dei One Shot Hair Awards, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali dedicati al mondo dell’hairstyling e della barberia. L’artigiano trentino è stato inserito nella Top 100 mondiale della categoria Hair Tattoo, una selezione che, secondo i dati forniti dagli organizzatori, è stata effettuata tra circa mezzo milione di candidature provenienti da oltre 120 Paesi.

Un risultato che premia anni di studio, ricerca tecnica e aggiornamento professionale, ma che racconta anche una storia profondamente legata al territorio trentino. Cosi, titolare del salone Hollywood Hair & Beauty di Sclemo, nelle Giudicarie, è infatti conosciuto nel settore come “The Alps Barber”, il barbiere delle Alpi.
Negli anni Maicol ha infatti costruito un’identità professionale distintiva e originale che lo ha reso riconoscibile anche oltre i confini nazionali: alcune delle sue performance più rappresentative sono state realizzate sulle Dolomiti di Brenta, dove la tradizionale poltrona da barbiere è salita in quota diventando il simbolo di un artigianato capace di unire tecnica, creatività e appartenenza al territorio.
Un modo per raccontare che si può guardare lontano senza dimenticare le proprie radici.
Accanto all’attività nel proprio salone, Cosi porta avanti anche un’intensa attività formativa. Dal 2020 affianca infatti al lavoro quotidiano corsi e masterclass condividendo competenze ed esperienze maturate in Italia e all’estero.
La finale di Miami rappresenta oggi una nuova tappa di un percorso che lo ha portato a lavorare e insegnare in diversi Paesi, dal Canada agli Stati Uniti fino al Sud America, portando con sé quella cultura del fare che da sempre caratterizza l’artigianato italiano.
Per l’artigianato trentino è una bella storia da raccontare e un motivo di soddisfazione.
Al di là dell’esito della competizione, la presenza di Maicol Cosi in una delle più importanti manifestazioni internazionali del settore testimonia come passione, competenza e continua voglia di migliorarsi possano aprire strade importanti anche partendo da una piccola comunità di montagna.
A lui va il nostro più sincero in bocca al lupo per questa nuova sfida.
Condividi
Potrebbe interessarti anche:
12/09/2026
La lattoneria del futuro raccontata attraverso la storia della famiglia Revolti
Come cambia un mestiere quando attraversa tre generazioni? Come si passa da una piccola bottega artigiana a un'impresa capace di guardare all'innovazione senza perdere il valore del saper fare? A…
Leggi di più
11/09/2026
Silvia Gasperat protagonista del podcast nazionale dei Giovani Imprenditori Confartigianato “Fare impresa, che storia!”
C'è anche un'artigiana trentina, Silvia Gasperat, tra i protagonisti di "Fare impresa, che storia!", il podcast promosso dal Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato per raccontare le esperienze, le sfide e…
Leggi di più15-09-2026
Formulario Rifiuti Digitale: prorogato l’utilizzo fino al 15 settembre 2026