24/09/2026
Manutentori antincendio. Accolta la richiesta di Confartigianato a garanzia della continuità operativa
Accolta la richiesta di Confartigianato, CNA e Casartigiani. I tecnici manutentori antincendio che hanno presentato domanda di qualificazione entro il 25 settembre 2026 potranno continuare a operare fino alla conclusione della procedura e comunque non oltre il 31 marzo 2027.
Buone notizie per le imprese e i tecnici manutentori antincendio. È in corso di pubblicazione il decreto del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro che introduce una disciplina transitoria per il nuovo sistema di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio.
La novità riguarda i professionisti che entro il 25 settembre 2026 hanno presentato la domanda di valutazione dei requisiti: potranno continuare a svolgere le attività di manutenzione e controllo degli impianti e dei presidi antincendio fino alla conclusione della procedura e comunque non oltre il 31 marzo 2027.
Il provvedimento accoglie le richieste avanzate da Confartigianato, CNA e Casartigiani, che nelle scorse settimane avevano segnalato al Governo le difficoltà operative legate ai tempi necessari per completare le procedure di qualificazione.
Sul tema era recentemente intervenuto anche il presidente dell’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino, Andrea De Zordo, che aveva richiamato l’attenzione sulle difficoltà operative vissute da imprese e tecnici manutentori, alle prese con procedure ancora non pienamente definite e con il rischio concreto di non poter continuare a operare pur avendo avviato il percorso di qualificazione.
«Il rispetto delle leggi e delle normative non è in discussione, ma complicazioni e adempimenti burocratici non possono trasformarsi in un ostacolo all’attività delle imprese. Per questo abbiamo chiesto interventi concreti che consentissero di accompagnare il settore verso il nuovo sistema di qualificazione senza bloccare il lavoro di aziende e tecnici che ogni giorno garantiscono servizi essenziali per la sicurezza», aveva sottolineato De Zordo.

Il rispetto delle leggi e delle normative non è in discussione, ma complicazioni e adempimenti burocratici non possono trasformarsi in un ostacolo all’attività delle imprese. Per questo abbiamo chiesto interventi concreti che consentissero di accompagnare il settore verso il nuovo sistema di qualificazione senza bloccare il lavoro di aziende e tecnici che ogni giorno garantiscono servizi essenziali per la sicurezza
Un primo risultato che dimostra l’efficacia dell’azione svolta dalle organizzazioni di rappresentanza. Confartigianato continuerà a monitorare l’applicazione delle nuove disposizioni e informare sugli adempimenti richiesti, affinché le procedure di qualificazione siano gestite in modo chiaro, uniforme e sostenibile su tutto il territorio nazionale.
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