02/10/2026
Trentino 2040, a Tonadico il confronto tra Provincia e imprese del Primiero sulle sfide dello sviluppo territoriale
Una visione di sviluppo capace di coinvolgere l’intero Trentino, dalle aree urbane alle valli alpine, costruita attraverso il confronto diretto con i territori e con il mondo produttivo. È questo il messaggio emerso dall’incontro “Il futuro in cantiere”, dedicato a Prospettiva Trentino 2040 e promosso dal Coordinamento Imprenditori Primiero nella cornice di Palazzo Scopoli a Tonadico.
All’appuntamento hanno partecipato il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, la dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico Laura Pedron, la consigliera provinciale Antonella Brunet, il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, il presidente della Comunità di Primiero Bortolo Rattin e i rappresentanti delle categorie economiche locali.
Nel suo intervento, Spinelli ha sottolineato come Prospettiva Trentino 2040 metta al centro temi strategici quali crescita economica, innovazione, welfare, sostenibilità, energia, servizi e abitazioni per i lavoratori, con l’obiettivo di garantire comunità attrattive e imprese competitive anche nelle aree più periferiche della provincia.
Fare rete per affrontare il cambiamento
A portare il contributo del Coordinamento Imprenditori Primiero è stato il nostro presidente territoriale Alberto Boninsegna che ha evidenziato il valore della collaborazione tra le categorie economiche del territorio.
“Per noi fare rete non è uno slogan, ma una condizione imprescindibile per lavorare e crescere in una valle come il Primiero”, ha affermato Boninsegna, richiamando la necessità di rafforzare le sinergie tra imprese, istituzioni e territorio per affrontare le trasformazioni economiche e sociali in corso.
Il Primiero, con circa 9.500 abitanti, conta quasi 900 attività economiche che danno lavoro a oltre 3.600 addetti, un dato che testimonia una forte vocazione imprenditoriale. Un tessuto produttivo articolato che comprende turismo e accoglienza, commercio, costruzioni, manifattura, cooperazione, impianti a fune e allevamento, settori che insieme contribuiscono alla crescita dell’intera valle.

Innovazione, investimenti e passaggio generazionale
Tra i temi affrontati durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata all’innovazione tecnologica e alla competitività delle imprese montane.
Secondo Boninsegna, le aziende del Primiero hanno dimostrato che investire in innovazione consente di superare le barriere geografiche e competere sui mercati globali mantenendo al tempo stesso un forte radicamento territoriale. Per sostenere questa evoluzione, però, servono condizioni favorevoli: stabilità normativa, strumenti amministrativi agili e prodotti finanziari adeguati alle specificità delle aree montane.
Tra le sfide più sentite dal mondo imprenditoriale emerge inoltre quella del passaggio generazionale, considerata decisiva per garantire continuità e sviluppo alle imprese locali.
Lavoro e attrattività al centro del dibattito
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come il tema del lavoro rappresenti una delle principali sfide future per il Trentino. Spinelli ha ricordato che nei prossimi decenni la provincia dovrà fare i conti con una significativa carenza di manodopera, rendendo sempre più strategici investimenti in formazione, ricerca, tecnologia e organizzazione aziendale.
Un tema strettamente collegato all’attrattività dei territori e alla disponibilità di servizi e abitazioni, questioni particolarmente rilevanti per le valli periferiche.
Il presidente della Comunità di Primiero, Bortolo Rattin, ha posto l’accento sul valore del capitale umano e della coesione sociale come condizioni indispensabili per qualsiasi strategia di sviluppo, mentre il sindaco Daniele Depaoli ha richiamato la necessità di contrastare il calo demografico e le difficoltà nel reperimento dei lavoratori, rendendo il territorio sempre più attrattivo per chi vive, lavora e investe in valle.
Le opportunità offerte dalla nuova legge provinciale sull’economia
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata agli strumenti messi in campo dalla Provincia attraverso la legge provinciale sull’economia. Laura Pedron ha illustrato le opportunità contenute nel programma “Crescita Trentino”, rivolto agli investimenti delle imprese, alla ricerca, all’internazionalizzazione e alla transizione energetica e ambientale.
Tra le misure presentate figurano anche contributi per l’innovazione dei processi produttivi, il rafforzamento patrimoniale delle PMI, i progetti di ricerca e sviluppo, il Protocollo Sviluppo Trentino e il Bando Energia allo Sviluppo.
Il confronto si è concluso con l’auspicio condiviso che il percorso di Trentino 2040 e le nuove politiche provinciali possano tradursi in risposte concrete per le comunità locali e per il sistema imprenditoriale, favorendo crescita, coesione territoriale e nuove opportunità per le giovani generazioni.
Tag:
Galleria immagini
Condividi
Potrebbe interessarti anche:
04/09/2026
“Il futuro in cantiere – Piano strategico Trentino 2040” una serata con il Coordinamento Imprenditori Primiero
Come immaginiamo il futuro del nostro territorio? E come possiamo costruirlo, insieme, affrontando i cambiamenti e le nuove sfide che attendono il mondo economico?
Leggi di più
02/10/2026
2 ottobre: ultima edizione di Senti che News!
È online l'ultima edizione di Senti che news! L'audio-notiziario dell'Associazione Artigiani Trentino. Oggi ci occupiamo di:
Leggi di più
02/10/2026
Tione – Capire il credito per trasformarlo in opportunità: il ruolo del Confidi – 14 ottobre 2026
Rappresentanti della Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella e di Confidi Trentino Imprese illustrano come il dialogo tra impresa, banca e Confidi consenta di costruire operazioni di credito più solide,…
Leggi di più02-10-2026
Stati Generali della Meccanica: nuove opportunità sui mercati esteri – 17 e 18 novembre