10/07/2026
Natalità e genitorialità: opportunità di sostegno per famiglie e imprenditrici
Assegno di Natalità
Dal 15 luglio 2026 sarà possibile presentare la domanda per il nuovo Assegno di natalità della Provincia autonoma di Trento, la misura introdotta per sostenere le famiglie nelle quali, a partire dal 1° gennaio 2026, è nato o è stato adottato un terzo figlio.
L’assegno si compone di due misure: una quota fissa erogata dal 1° mese di vita fino al 10° anno di età, richiedibile dal 15 luglio 2026, e una quota premiale, che potrà essere richiesta dal terzo anno di vita del bambino esclusivamente da chi beneficia già della quota fissa.
La domanda deve essere presentata entro 180 giorni dalla nascita o dall’adozione. In via transitoria, per i bambini nati entro il 30 giugno 2026, sarà possibile presentarla fino al 31 dicembre 2026.
Chi può richiedere l’Assegno di natalità
La domanda può essere presentata esclusivamente dalla madre. Per accedere alla quota fissa è necessario essere residenti in Trentino da almeno 2 anni continuativi negli ultimi 10, convivere con tutti i figli e mantenere tale requisito per tutta la durata del beneficio.
È inoltre richiesto un requisito lavorativo o contributivo: la madre deve essere occupata al momento della nascita del figlio come lavoratrice dipendente, autonoma o libera professionista con partita IVA attiva oppure, se non occupata, deve poter dimostrare almeno 12 mesi di contribuzione negli ultimi cinque anni, anche non continuativi.
Per presentare la domanda è necessario essere in possesso di un’attestazione ICEF valida. L’ICEF utilizzato al momento della richiesta resterà valido per tutta la durata della misura, senza essere aggiornato negli anni successivi.
Importi dell’assegno
L’importo della quota fissa varia in base all’ICEF del nucleo familiare:
- 400 euro al mese fino al compimento del decimo anno di età del bambino per ICEF fino a 0,40;
- 250 euro al mese per ICEF superiore a 0,40 e fino a 0,70;
- 250 euro al mese anche per ICEF superiore a 0,70 o in assenza di ICEF, con trattamento fiscale differente e obbligo di marca da bollo.
Quota premiale
La quota premiale è una quota fissa di 200 euro erogati mensilmente dal 3° anno di vita fino al 10° anno di età. Ha l’obiettivo di incentivare il mantenimento o il reinserimento lavorativo della madre e può essere richiesta solo se la quota fissa è già in erogazione.
Per accedere è necessario che, nell’anno precedente alla domanda, la madre abbia lavorato almeno 180 giorni per le dipendenti, mentre per le lavoratrici autonome è richiesto il versamento dei contributi minimi previsti.
Per ricevere informazioni e assistenza nella presentazione della domanda, contatta il Patronato INAPA più vicino a te!
Bonus maternità
Accanto alla nuova misura provinciale a sostegno della natalità, segnaliamo anche il Bonus maternità, una specifica prestazione, inserita da quest’anno nel Regolamento del Fondo di Sostegno al Reddito di EBAT, dedicata alle titolari e socie di aziende artigiane in maternità.
L’intervento di EBAT – che riconosce alle donne imprenditrici in maternità un contributo una tantum di 1.500 euro per ogni figlio – mira a equiparare le prestazioni di sostegno al reddito previste per le lavoratrici dipendenti e quelle delle titolari e socie di imprese artigiane, per le quali non sono riconosciuti astensione e congedi di maternità.
La prestazione:
- è prevista per le donne titolari o socie di aziende artigiane aderenti all’ente;
- consiste in un contributo erogato una tantum pari a € 1.500,00;
- è riferita al figlio/a e destinata al nucleo famigliare;
- può essere richiesta una sola volta per ogni figlio/a.

Condividi
Referente
Potrebbe interessarti anche:
03/07/2026
Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge
Le FAQ pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla nuova disciplina che regola l’utilizzo del termine “artigianale” rappresentano un importante contributo per chiarire l’ambito di applicazione…
Leggi di più
02/07/2026
Accise gasolio: domande di rimborso per il 2° trimestre 2026 entro il 31 luglio
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato il software e le istruzioni per la presentazione delle domande di rimborso delle accise sul gasolio commerciale consumato nel 2° trimestre 2026…
Leggi di più
25/06/2026
Tariffe di carrozzeria 2026: variazione dei costi
Si riportano di seguito le indicazioni relative alle tariffe e ai principali costi di riferimento per le imprese di carrozzeria per il 2026, con riguardo alla manodopera, ai materiali di…
Leggi di più10-07-2026
Corsi serali per adulti: una opportunità per ottenere una qualifica in quattro professioni artigiane