Certificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione

06/08/2014

Certificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione

L’istanza di certificazione può essere presentata da chiunque (società, impresa individuale o persona fisica) vanti un credito commerciale non prescritto, certo, liquido ed esigibile, nei confronti di una P.A. E’ possibile presentare le istanze di certificazione in qualsiasi momento. La richiesta di certificazione può essere presentata per crediti vantati verso:
  • amministrazioni statali, centrali e periferiche;
  • regioni e province autonome;
  • enti locali;
  • enti del Servizio Sanitario Nazionale;
  • enti pubblici nazionali;
  • camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni;
  • altre P.A. incluse dall’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, università, istituti autonomi case popolari, enti pubblici non economici regionali e locali, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni).
La certificazione consente tra l’altro: 1. di utilizzare il credito certificato in compensazione per pagare alcuni debiti verso la PA; 2. di ottenere in alcuni casi la garanzia dello Stato sui crediti 3. di dare maggior certezza agli istituti di credito nel momento in cui per tale credito venisse chiesta una anticipazione. 1. Utilizzo del credito in compensazione: il creditore può: • chiedere all’Agente della riscossione (Equitalia) la compensazione per estinguere le cartelle esattoriali notificate entro il 30 settembre 2013; • chiedere all’Agenzia delle entrate la compensazione delle somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria o deflattivi del contenzioso tributario (es. somme dovute a seguito di accertamento con adesione, adesione al processo verbale di constatazione, adesione agli inviti dell’Ufficio, acquiescenza, definizione agevolata delle sanzioni, di conciliazione giudiziale e di mediazione, mediante utilizzo di apposito modello F24 denominato “ F24 CREDITI PP.AA”). 2. Garanzia dello Stato sui crediti In alcuni casi è possibile beneficiare della garanzia dello Stato sui crediti degli enti diversi dallo Stato. Questa garanzia può essere utile per beneficiare di tassi più favorevoli nel momento in cui i crediti venissero presentati presso banche per lo sconto con cessione pro soluto. Per poter beneficiare della garanzia dello Stato, i crediti commerciali maturati al 31 dicembre 2013 verso le pubbliche amministrazioni (diverse dallo Stato) è necessario che l’istanza di cui sopra sia presentata nei termini previsti dalla legge e cioè entro il 23 agosto ’14 (è all’esame del Parlamento la proroga del termine al 31 agosto 2014). PROCEDURA Il creditore (o un suo delegato) dà inizio al processo di certificazione, presentando alla P.A., nei confronti della quale vanta un credito certificabile, un’istanza per la certificazione tramite la Piattaforma on line all’indirizzo http://certificazionecrediti.mef.gov.it La P.A. dopo aver effettuato le opportune verifiche (credito certo, liquido ed esigibile) certifica il credito oppure ne rileva l’insussistenza o l’inesigibilità, anche parziale, utilizzando le apposite funzionalità della Piattaforma. Al rilascio della certificazione, o della rilevazione dell’insussistenza o inesigibilità del credito, il creditore riceve notifica all’indirizzo di Posta elettronica certificata che ha specificato al momento dell’accreditamento. Se la P.A. non provvede al rilascio della certificazione entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza, il creditore può chiedere all’Ufficio Centrale di Bilancio o alla Ragioneria Territoriale dello Stato, sempre tramite la Piattaforma, la nomina di un commissario ad acta che sarà incaricato di provvedere, senza oneri a carico del richiedente, al rilascio della suddetta certificazione al posto della P.A. La certificazione reca la data entro la quale la P.A. deve procedere al pagamento. Per eventuali informazioni contattate: ROBERTO POLETTI – mail r.poletti@artigiani.tn.it – cell. 328 9685085 FRANCESCO VIOLA – mail f.viola@artigiani.tn.it – cell. 338 1152638 Si allega l'informativa di Trentino Imprese con tutti i dettagli.
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