L’editoriale di agosto

10/08/2021

L’editoriale di agosto

Il Presidente Segatta, nell’articolo di apertura della rivista L’Artigianato di questo mese, commenta la situazione dell’attuale mercato dell’edilizia.

La tempesta perfetta

Da una parte il mercato che tira trainato dalle riqualificazioni del Superbonus, dall’altra il numero di addetti e imprese dell’edilizia che in Trentino si è praticamente dimezzato dopo la crisi del comparto, iniziata nel 2008. E ancora: a fronte di una domanda che continua a crescere ecco che contestualmente non smettono di aumentare i prezzi dei materiali e la loro reperibilità è sempre più difficile.

Questa combinazione di fattori, che potremmo definire “la tempesta perfetta”, fa sì che i soggetti che operano nel settore, soprattutto nel caso degli appalti pubblici, si trovano davanti a delle scelte nevralgiche. Accettare le commesse e con esse il continuo incremento dei prezzi con i margini di profitto praticamente inesistenti? Come comportarsi davanti al concreto rischio derivante dalla consegna in ritardo con il conseguente pagamento di penali o passare la mano?

Già perché i ritardi, mai come in questo periodo, non dipendono dalla professionalità o dall’organizzazione dell’impresa o delle imprese coinvolte ma da una congiuntura di fattori che non sono certo riconducibili a chi poi fisicamente esegue i lavori. Il tema che, come Associazione sia a livello locale che sul fronte nazionale, stiamo affrontando da diversi mesi è tornato prepotentemente a galla dopo la mancata partecipazione alle due gare di appalto indette da Itea Spa per la riqualificazione delle tre torri di Villazzano, per la manutenzione degli edifici in Vallagarina e Altipiani Cimbri.

Trattandosi di problematiche che riguardano praticamente tutta Europa e sono figlie più o meno dirette della pandemia di Coronavirus è chiaro che non può esistere una soluzione unica e che soprattutto nessuno è in possesso delle risposte che servirebbero. Per quanto riguarda però gli appalti pubblici, un primo importante passo potrebbe essere rappresentato dalla revisione del prezziario dei vari materiali oggetto dei continui e sensibili aumenti.

In secondo luogo sarebbe auspicabile lo “spacchettamento” degli appalti. Consegnare l’intero lavoro a unico soggetto di sicuro non agevola la situazione, mentre assegnare singoli pacchetti a chi si occupa di idraulica, chi opera nel campo elettrico e via dicendo snellirebbe e non di poco l’intero iter.

Infine una calendarizzazione dei lavori più programmata e condivisa con le aziende aiuterebbe le imprese ad organizzarsi al meglio per poter rispondere nella maniera più adeguata.

Condividi

Potrebbe interessarti anche:

Aperte le domande per il Bonus Mamme 2026: fino a 720 euro per le lavoratrici

21/10/2026

Aperte le domande per il Bonus Mamme 2026: fino a 720 euro per le lavoratrici

È in arrivo anche quest’anno l’aiuto economico pensato per sostenere chi ogni giorno si divide tra lavoro e famiglia: il Bonus Mamme 2026. La misura è valida per l’anno 2026…

Leggi di più
Licei professionali e tecnologici, De Zordo: «Le parole contano e possono aiutare a superare vecchi pregiudizi»

20/10/2026

Licei professionali e tecnologici, De Zordo: «Le parole contano e possono aiutare a superare vecchi pregiudizi»

Il presidente De Zordo e Barbara Tomasoni, delegata della Giunta Esecutiva per i rapporti con la scuola, intervengono sul dibattito attorno alle nuove denominazioni. Dalla percezione dei percorsi alle prospettive…

Leggi di più
In Val di Non l’evento “Energia per il futuro digitale”, organizzata nell’ambito della Settimana dell’Energia e della Sostenibilità 2026 di Confartigianato.

15/10/2026

In Val di Non l’evento “Energia per il futuro digitale”, organizzata nell’ambito della Settimana dell’Energia e della Sostenibilità 2026 di Confartigianato.

Nel cuore della montagna, innovazione e sostenibilità progettano insieme: la visita a Intacture e il confronto tra istituzioni e Confartigianato di Trento, Brescia, Mantova e Verona.

Leggi di più
L’editoriale di agosto

30-10-2026

Stella al Merito del Lavoro 2027: candidature entro il 30 ottobre