29/01/2021
Recovery Plan – Granelli: “Occasione per piccole imprese”
“Con il Recovery Plan l’Italia ha l’occasione di cambiare ciò che non va e di fare leva sui propri punti di forza, a cominciare dalle piccole imprese che rappresentano il 99 per cento del sistema produttivo e di cui vanno sostenute la vitalità e la capacità di produrre valore artigiano. Il Pnrr deve esprimere l’ambizione di progettare e l’efficienza amministrativa di attuare interventi di rilancio della competitività italiana che vanno costruiti con il costante coinvolgimento delle parti sociali. Con altrettanta determinazione, vanno realizzate le grandi riforme, dal fisco alla burocrazia alla giustizia civile, indispensabili ad eliminare gli storici ostacoli allo sviluppo del Paese”.
Lo ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Marco Granelli intervenuto lo scorso 29 gennaio, insieme con il Segretario Generale Vincenzo Mamoli, all’audizione sul Piano nazionale di ripresa e resilienza davanti alle Commissioni Bilancio, Attività produttive e Lavoro della Camera.
“Il futuro economico e sociale del Paese – ha detto il Presidente Granelli – dipende anche dalla capacità di investire sulle piccole imprese ‘a valore artigiano’ (leggi l’articolo Misure straordinarie per l’economia e attenzione alle piccole imprese) che combinano sostenibilità economica, sociale e ambientale e che contribuiscono a fare dell’Italia la seconda manifattura d’Europa dopo la Germania. Il Recovery Plan è l’occasione per accompagnarle nella nuova economia post Covid sia con misure strutturali di riduzione della pressione fiscale e semplificazione degli adempimenti burocratici, sia facilitandone l’accesso a nuovi strumenti di finanza d’impresa, alla ricerca e ai progetti di innovazione digitale e tecnologica, di transizione ecologica e di internazionalizzazione, agli interventi per la formazione e il trasferimento d’impresa e di competenze ai giovani, a partire dal rilancio dell’apprendistato quale canale privilegiato di ingresso nel mondo del lavoro”.
In particolare, il Presidente di Confartigianato ha richiamato l’attenzione sulla necessità di investimenti in infrastrutture materiali e immateriali di collegamento delle persone, delle merci e delle informazioni, e ha chiesto di rendere stabili gli incentivi per le ristrutturazioni, prorogare a tutto il 2023 il superbonus 110% e valorizzare gli appalti a km0. Sul fronte del lavoro, oltre a sollecitare l’eliminazione dei vincoli e delle limitazioni sui contratti a termine, ha ribadito il no ad un unico ammortizzatore sociale identico per tutti i settori.
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