19/06/2026
Tachigrafo sui veicoli oltre le 2,5 tonnellate: dal 1° luglio 2026 scattano i nuovi obblighi
Come comunicato nei mesi scorsi, dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore un’importante novità per le imprese che effettuano trasporti internazionali di merci con veicoli commerciali leggeri. Le disposizioni introdotte dal Pacchetto Mobilità europeo estendono l’applicazione delle norme sui tempi di guida e di riposo e dell’obbligo di utilizzo del tachigrafo ai veicoli con massa complessiva compresa tra le 2,5 e le 3,5 tonnellate impiegati in operazioni di trasporto internazionale di merci e di cabotaggio.
La novità riguarda, inoltre, i trasporti internazionali in conto proprio, qualora la guida costituisca l’attività principale del conducente e non un’attività accessoria rispetto alle abituali mansioni svolte. Restano, invece, esclusi dall’obbligo i trasporti con massa compresa tra le 2,5 e le 3,5 tonnellate effettuati sul territorio nazionale.
Si tratta di una modifica significativa che coinvolgerà numerosi operatori finora non soggetti alla normativa sociale europea e che richiederà l’adeguamento dei veicoli, una corretta organizzazione delle attività aziendali e un’adeguata formazione dei conducenti.
Il tachigrafo intelligente di seconda generazione
Per i veicoli interessati dalla nuova disciplina sarà obbligatoria l’installazione del tachigrafo intelligente di seconda generazione (G2V2), dispositivo che, oltre a registrare tempi di guida, pause e riposi, è in grado di rilevare automaticamente i passaggi di frontiera, registrare la posizione del veicolo ogni tre ore di guida cumulata e memorizzare le operazioni di carico e scarico. Le nuove funzionalità consentono inoltre controlli più rapidi ed efficaci da parte degli organi preposti e garantiscono maggiori standard di sicurezza contro eventuali manomissioni.
Registrazioni e attività miste
Tra i chiarimenti forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti assume particolare rilevanza il tema delle registrazioni. I conducenti dovranno essere in grado di documentare le attività svolte nel giorno in corso e nei 56 giorni precedenti, attraverso i dati registrati dal tachigrafo o altra documentazione idonea prevista dalla normativa.
Per le imprese che alternano trasporti nazionali e internazionali, il Ministero ha precisato che gli obblighi previsti dal Regolamento (CE) n. 561/2006 si applicano esclusivamente durante l’esecuzione di trasporti internazionali o di operazioni di cabotaggio. Nelle tratte svolte esclusivamente in ambito nazionale potrà essere utilizzata la funzione “out of scope”, fermo restando l’obbligo di garantire la continuità delle registrazioni richieste in caso di controllo.
Gli adempimenti per le imprese
Dal 1° luglio 2026 si estenderanno anche a queste imprese gli obblighi di organizzazione, formazione, istruzione e controllo già previsti dalla normativa europea in materia di tempi di guida, riposi e utilizzo del tachigrafo. Le aziende dovranno verificare la conformità dei mezzi impiegati nei trasporti interessati dalla nuova disciplina, programmare l’installazione dei dispositivi richiesti e assicurare ai conducenti una formazione adeguata sulle nuove regole.
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