21/08/2026
Sistemi di rivelazione incendi: in vigore dal 9 luglio la nuova UNI 11224:2026
La sicurezza antincendio in azienda passa innanzitutto dai comportamenti delle persone e dalla loro preparazione ad affrontare eventuali situazioni di emergenza. Per questo la formazione e l’aggiornamento degli addetti rappresentano un elemento fondamentale della prevenzione e costituiscono un aspetto che molte imprese sono chiamate a gestire periodicamente (per informazioni sui corsi antincendio e sugli aggiornamenti disponibili è possibile consultare la sezione corsi sicurezza sul sito di SAPI).
Ma la sicurezza dipende anche da altri fattori.
Un ruolo altrettanto importante è svolto dai sistemi di protezione installati negli edifici, che devono essere controllati e mantenuti in modo adeguato per garantire la loro efficacia nel tempo.
Proprio su questo fronte interviene la nuova UNI 11224:2026, entrata in vigore il 9 luglio 2026, norma di riferimento per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la verifica generale dei sistemi di rivelazione automatica d’incendio.
La novità interessa non solo installatori e manutentori antincendio, ma anche aziende, laboratori, strutture ricettive e attività che dispongono di questi impianti e sono tenute a garantirne il corretto controllo e la manutenzione.
Le principali novità
La revisione recepisce le più recenti evoluzioni tecnologiche e normative e introduce aggiornamenti in materia di qualificazione del manutentore, gestione del ciclo di vita degli impianti e modalità di verifica dei sistemi.
Il cuore dell’aggiornamento riguarda la revisione delle attività e delle tempistiche previste per il controllo periodico e per la verifica generale dei sistemi di rivelazione incendio.
La norma aggiorna inoltre i criteri di verifica applicabili alle diverse tecnologie di rivelazione, compresi i rivelatori di fiamma, e introduce modifiche alla documentazione operativa.
Per installatori e manutentori antincendio, la nuova UNI 11224:2026 rappresenta un aggiornamento delle regole tecniche di riferimento per le attività di controllo, manutenzione e verifica degli impianti. La revisione recepisce inoltre la figura del manutentore qualificato, prevista dalla normativa nazionale, con possibili ricadute nella scelta dei soggetti incaricati delle attività di verifica e manutenzione.
Per le imprese che dispongono di sistemi di rivelazione incendio, invece, l’intervento normativo non introduce necessariamente nuovi obblighi, ma aggiorna le modalità con cui tali impianti devono essere controllati e mantenuti.
L’obiettivo della nuova UNI 11224:2026 è rendere più efficaci e uniformi le attività di controllo e manutenzione, contribuendo ad aumentare l’affidabilità degli impianti e a rafforzare i livelli di sicurezza antincendio.
Info
Per chiarimenti e approfondimenti è possibile scrivere a info@sapi.artigiani.tn.it oppure chiamare il numero 0461 803751
Tag:
Condividi
Potrebbe interessarti anche:
07/08/2026
Legge provinciale 6: dal 15 settembre riaprono i termini per le domande di contributo
Informiamo che la piattaforma provinciale per la presentazione delle domande di contributo in procedura automatica, per l’annualità 2026 e successive, verrà riattivata a partire dal prossimo 15 settembre. Con l’occasione…
Leggi di più
18/08/2026
Retrofit GPL e metano: incentivi attivi e risorse programmate fino al 2030
Le imprese dell’autoriparazione che operano nel settore degli impianti GPL e metano possono continuare a informare la propria clientela circa la presenza degli incentivi previsti dal Fondo Automotive per la…
Leggi di più
06/08/2026
AI Act, fase 2: le nuove regole sulla trasparenza per il settore comunicazione
Dal 2 agosto è entrata in vigore la Fase 2 dell'AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo e l'uso dell'intelligenza artificiale. Per chi lavora nella comunicazione visiva la…
Leggi di più