11/03/2021
Lavoratori edili artigiani: ANAEPA chiede pensione anticipata
Includere gli imprenditori artigiani tra i lavoratori edili che possono accedere al pensionamento anticipato previsto per le attività usuranti.
È la sollecitazione espressa dal Segretario nazionale di Anaepa Confartigianato Edilizia Stefano Bastianoni, intervenuto lo scorso 10 marzo 2021 all’audizione in Commissione lavoro della Camera sulla proposta di legge in tema di accesso anticipato al pensionamento per i lavoratori delle imprese edili e affini.
Confartigianato Edilizia apprezza l’inserimento delle lavorazioni edili tra le attività usuranti previste dal Decreto Legislativo 67/2011 con conseguente diritto per i lavoratori edili del settore all’accesso al trattamento pensionistico anticipato.
“Lo stesso diritto – sottolinea– va riconosciuto all’artigiano edile il quale, nonostante sia titolare dell’impresa, partecipa in prima persona e direttamente al processo produttivo e alle attività del cantiere ed è quindi esposto, al pari degli altri lavoratori, ai numerosi fattori di rischio che motivano la caratteristica di ‘lavoro usurante’“.
Inoltre, il Segretario di Anaepa Confartigianato Edilizia propone, quali requisiti per l’accesso anticipato al pensionamento dei lavoratori edili:
- la riduzione dell’anzianità contributiva minima a 30 anni (di lavoro effettivo in edilizia);
- una età anagrafica modulabile in funzione dell’anzianità contributiva: anzianità contributiva di 30 anni con età minima anagrafica di 61,7 anni.
A partire da questi requisiti, ogni 4 anni di contribuzione aggiuntiva propongono di ridurre l’età minima anagrafica: con anzianità contributiva di 34 anni, età minima anagrafica di 60 anni; con anzianità contributiva di 38 anni, età minima anagrafica di 59 anni.
Secondo Bastianoni, inoltre, nella proposta di legge oggetto dell’audizione va fatto riferimento a tutti i contratti collettivi nazionali di lavoro sottoscritti dalle Organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale e dalle Organizzazioni nazionali dei Sindacati.
Confartigianato Edilizia, per sostenere il pensionamento anticipato dei lavoratori edili dipendenti delle imprese che applicano uno dei contratti nazionali dell’edilizia e beneficiano del Fondo Prepensionamenti istituito dalle parti sociali del settore e gestito dal sistema delle Casse Edili/Edil Casse, chiede che le Casse Edili/Edil Casse siano legittimate a versare, per nome e per conto dei lavoratori interessati e su loro delega, la contribuzione volontaria utile per raggiungere il requisito pensionistico.
Scarica il documento presentato da ANAEPA Confartigianato Edilizia cliccando su questo link
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