Caro materiali: finalmente pubblicato l’atteso Decreto che individua i materiali

Ecco i materiali per i quali è possibile richiedere la compensazione

Il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS), ha finalmente pubblicato la lista dei materiali da costruzione che hanno subito gli aumenti di costo più significativi.

Il decreto Ministeriale 11 novembre 2021 (che era atteso entro il 31 ottobre scorso) individua, in particolare, le variazioni percentuali dei singoli prezzi superiori all’8% intervenute nel primo semestre 2021. A partire a questi valori saranno definite le compensazioni a favore delle imprese.

I materiali e i relativi prezzi dell’anno 2021 sono individuati nell’allegato 1 del Decreto.

Ricordiamo che la compensazione dei prezzi può essere riconosciuta solamente per i materiali individuati nel decreto che hanno subito una percentuale di aumento superiore all’8%. e solamente se sono stati utilizzati per lavorazioni eseguite e contabilizzate dal Direttore Lavori fino al 30 giugno 2021.

Gli aumenti, inoltre, saranno riconosciuti per i contratti che erano in corso di esecuzione alla data del 25 luglio 2021 (data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto).

Per ottenere l’aumento, è necessario presentare all’Amministrazione l’istanza di compensazione per le variazioni in aumento, allegando la necessaria documentazione entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto ministeriale e quindi entro 8 dicembre 2021. 

Per aiutare le imprese a presentare le istanze, abbiamo predisposto un fac simile che può essere utilizzato come traccia.
I nostri associati riceveranno il modello via email nella giornata di oggi, mercoledì 24 novembre.  

 

Dobbiamo purtroppo rilevare l’assenza di molti altri materiali che, pur avendo subito aumenti significativi, non sono confluiti nel Decreto. In molti casi, inoltre, gli aumenti individuati nel Decreto sono di intensità molto inferiore rispetto alla realtà di mercato.

Per questi motivi, Confartigianato si è già attivata – unitamente ad ANCE – per manifestare la necessità e l’urgenza di un aggiornamento delle tabelle, sottolineando l’esigenza di rilevare dei prezzi in linea con la realtà dei cantieri.

Infine, si rende necessario intervenire per assicurare analoghi ristori anche per le imprese che hanno eseguito i lavori nel secondo semestre 2021.

 

DATA DI PUBBLICAZIONE

24.11.2021

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