CCNL Noleggio Bus: firmato il primo Contratto di Settore

Importante novità per il settore del trasporto persone che per la prima volta ha una regolamentazione contrattuale per i dipendenti delle imprese artigiane di noleggio autobus con conducente e attività correlate.

 

Il contratto collettivo nazionale è stato siglato il 17 giugno da Confartigianato Autobus Operator, le altre sigle di categoria e da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti.

L’intesa segna un importante risultato del Sistema Confartigianato sul piano della rappresentanza contrattuale, in quanto viene data copertura ad un settore storicamente privo di una regolamentazione contrattuale nazionale per le imprese artigiane, costrette quindi ad applicare un contratto stipulato da altro Sistema associativo.

Si riportano, di seguito, gli aspetti principali del CCNL Noleggio Bus – Aziende Artigiane.

 

Il CCNL, che decorre dal 1° luglio 2019 e scade il 31 dicembre 2020, prevede la contribuzione al sistema della Bilateralità Artigiana (EBNA/FSBA) e, a partire dal 1° gennaio 2020, anche al Fondo San.arti.

Assistenza Sanitaria Integrativa – San.arti
A partire dall’1/1/2020 sono iscritti al Fondo Sanarti i dipendenti a tempo indeterminato a cui trova applicazione il presente CCNL, ivi compresi gli apprendisti nonché i lavoratori con contratto a tempo determinato di durata almeno pari a 12 mesi; le iscrizioni non sono dovute nei casi di contratti a termine instaurati per durate inferiori, e successivamente prorogati o rinnovati fino a superare la soglia dei 12 mesi.
Il contributo pari a € 10,42 mensili per 12 mensilità è versato al Fondo con la periodicità e le modalità stabilite dal Regolamento.
La mancata iscrizione al suddetto fondo sanitario, SAN.ARTI determina l’obbligo per il datore di lavoro di erogare un importo forfetario che dovrà essere chiaramente indicato in busta paga sotto la voce “elemento aggiuntivo della retribuzione” (E.A.R.) pari a 25,00 € lordi mensili per 13 mensilità cosi come previsto dal presente CCNL. L’importo di 25 euro è erogato indistintamente a tutti i livelli di inquadramento.

Orario di lavoro

Sul fronte dell’orario di lavoro è stato previsto che l’orario contrattuale è pari a:

  • 40 ore per i conducenti di autobus, altre figure ausiliarie, opera e impiegati in genere;
  • 42 ore per i conducenti di auto;
  • 44 ore per il personale di custodia e guardiania.

Tipologie contrattuali

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, sono stati regolamentati e adeguati al d.lgs. 81/2015 gli istituti contrattuali quali contratto a termine, il part-time, la somministrazione a tempo determinato, l’apprendistato professionalizzante. In merito a quest’ultimo istituto, considerato che la regolamentazione contrattuale in parola riguarda la imprese artigiane per le quali la legge prevede una normativa specifica, è stato previsto che la durata del rapporto possa essere portata fino al periodo massimo, pari a 5 anni, previsto dall’art. 44, c. 2, D. lgs. 81/2015.

NB: il contratto intermittente o a chiamata, che non è stato disciplinato specificatamente nel CCNL, resta utilizzabile secondo i requisiti previsti dalla legge (sia soggettivi – età del lavoratore – che oggettivi – Regio Decreto).

 

Aumenti retributivi

Il minimo salariale per il livello C2 (Conducente di Autobus) è pari a euro 1442,56 lordi; nell’arco della vigenza contrattuale saranno corrisposte due tranche di incremento ciascuna di euro 31,00 lordi in corrispondenza dei cedolini paga di luglio 2019 e settembre 2020.

 

DATA DI PUBBLICAZIONE

02.07.2019

REFERENTE

Deborah Battisti
Associazione Artigiani

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