Decreto flussi 2021: lunedì prossimo in G.U.

Verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì prossimo – 17 gennaio 2022 – il Decreto flussi 2021.  

Il decreto stabilisce a titolo di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso di lavoratori non comunitari per l’anno 2021 per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo. 

E’ stata prevista una quota complessiva massima di 69.700 unità di cittadini non comunitari per lavoro subordinato (stagionale e non stagionale) e per lavoro autonomo. 

 

Decreto flussi: come viene ripartita la quota di cittadini non comunitari?

La quota di 69.700 unità è così ripartita: 

  • 27.700 ingressi per motivi di lavoro subordinato non stagionale e lavoro autonomo: 
  • nell’ambito di questa quota fino ad un massimo di 20.000 ingressi sono legati ai settori dell’autotrasporto merci per conto terzi, dell’edilizia e turistico-alberghiero. Tale quota è disponibile per una quota massima di 17.000 solo per cittadini non comunitari dei seguenti paesi: 

Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina. 

  • una quota massima di 3.000 per paesi extra Ue che nel corso dell’anno firmeranno accordi in materia di cooperazione e rimpatrio; 
  • sempre nell’ambito della quota di 27.700, è importante sapere che una quota è destinata alle conversioni da permesso di studio (n. 2.000) e da lavoro stagionale(n. 4.400), le restanti da altre tipologie; 
  • 42.000 ingressi per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero. Nell’ambito di questa quota, per il solo settore agricolo, è riservata una quota di 14.000 unità ai lavoratori non comunitari, le cui istanze di nulla osta siano presentate, in nome e per conto dei datori di lavoro, dalle seguenti organizzazioni professionali dei datori di lavoro: Cia – Coldiretti – Confagricoltura – Copagri – Alleanza delle cooperative (comprende Lega cooperative e Confcooperative). Tale quota riguarda ingressi di cittadini non comunitari di: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

Le quote, come ogni decreto, verranno ripartite tra le regioni e le province autonome, a cura del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 Si segnala inoltre che in Trentino la Provincia sta valutando, per quanto riguarda le quote relative al lavoro non stagionale, il fabbisogno locale.

Da mercoledì scorso è possibile precaricare la domanda a questo indirizzo.

I moduli saranno trasmessi esclusivamente con modalità telematiche.

Quando presentare le domande

Le domande potranno essere inviate a partire:

  • dalle ore 09:00 del 27 gennaio 2022 per l’assunzione di lavoratori non stagionali, per i lavoratori autonomi e per le conversioni

Rientrano tra queste domande anche quelle per i lavoratori non stagionali nel settore dell’autotrasporto, dell’edilizia e del turismo relative ai cittadini dei Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione in materia migratoria con l’Italia. Per i cittadini, invece, di quei Paesi il cui accordo di cooperazione in materia migratoria non è ancora in vigore, le domande potranno essere trasmesse solo a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’accordo di cooperazione sulla Gazzetta Ufficiale

  • dalle ore 09:00 del 1° febbraio 2022 per l’assunzione di lavoratori stagionali

Prerequisito necessario per la compilazione e l’inoltro telematico delle domande è il possesso di un’identità SPID, come illustrato con Circolare del ministero dell’Interno n. 3738 del 4 dicembre 2018, utilizzando possibilmente lo stesso indirizzo e-mail usato per l’identità SPID quale nome utente.

 

Tutte le domande potranno essere presentate fino al 17 marzo 2022 e saranno trattate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione.

 

Hai bisogno di ulteriori informazioni?

Per informazioni, chiarimenti o consulenza sulla modulistica puoi rivolgerti a:

  • per Aziende associate che hanno il servizio paghe con l’Associazione – contatta i tuoi consulenti:

Franca Devigili: 0461803710 – f.devigili@artigiani.tn.it

Lorenzo Mittempergher: 0461803821 – l.mittempergher@artigiani.tn.it

  • per Aziende associate che NON hanno il servizio paghe con l’Associazione, contattare i propri consulenti del lavoro oppure area politica del lavoro e contrattazione:

Deborah Battisti: 0461 803729 – d.battisti@artigiani.tn.it

DATA DI PUBBLICAZIONE

14.01.2022

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