AREA RISERVATA AGLI ASSOCIATI
sei in: Home > Categorie ed Aggregazioni > Categorie > Trasporto > Autotrasportatori > News > Autotrasporto: continua il confronto tra Ministero dei Trasporti e Associazioni di categoria

News dalla 50 alla 59

News
Condividi su Twitter Condividi su Facebook Invia per email
Autotrasporto: continua il confronto tra Ministero dei Trasporti e Associazioni di categoria
Data: 07/07/2015

Dopo la richiesta unitaria di UNATRAS e della Alleanza delle Cooperative Italiane di differire al prossimo 20 agosto il versamento degli oneri delle dichiarazioni fiscali per l’autotrasporto merci, qualche apertura per la soluzione del problema della deduzione delle spese non documentate per gli artigiani sembra prendere forma.

I Dirigenti del MIT avranno una verifica analitica sul preciso ammontare del contributo con il MEF al fine di determinare con esattezza l’impegno di spesa.

Le Associazioni dell’autotrasporto merci hanno subordinato la soluzione futura di diverse altre questioni alla precisa determinazione e finanziamento delle deduzioni forfetarie per l’anno 2014 sui livelli erogati nel 2013, così come era scritto nel verbale d'intesa del gennaio scorso per la suddivisione delle cifre complessive di 250 milioni di euro, recepito dalla Legge di Stabilità 2014.

Al fine di rappresentare un’unica volontà "sindacale", l’autotrasporto merci italiano perfezionerà le proprie proposte tecniche a breve.

Secondo il Presidente Amedeo Genedani della Confartigianato Trasporti “La scelta del taglio delle deduzioni per le spese non documentate è stata assolutamente unilaterale. Informare la categoria ad appena due giorni lavorativi dalla scadenza delle denunce dei redditi è intollerabile" .

Continua Genedani: "L'agitazione dei trasportatori sta crescendo: ci sono più di sessantamila imprese che operano con 156 mila veicoli e che hanno organizzato i propri bilanci del 2014 con le regole dell’anno precedente senza avere sentore dell’intenzione di cambiarle, né un segnale né un avviso è arrivato dal Governo".

Conclude Genedani: "Le ricadute sugli artigiani e le loro famiglie , non meno di 200 mila persone, sono come un macigno che deve essere immediatamente rimosso, noi della Confartigianato Trasporti siamo disponibili al dialogo – sempre – che deve però avvenire in tempi stretti, altrimenti ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità".


Riferimento per la notizia
Andrea de Matthaeis
0461-803715
Fanno parte del Sistema Artigianato Trentino
Fanno parte del Sistema Confartigianato
 
Certificazioni

 
© 2016 - Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento
via Brennero 182, Trento - Tel.+390461803800 -Fax +390461824315 -info@artigiani.tn.it P.IVA 00469060222
termini e condizioni | Social Media Policy | cookie policy | site map
realizzato da Net Wise